Poi con Aadm a provare la Superenduro di Pogno. Ed è trauma: la prima risalita ci colpisce per la sua brevità ma anche per la sua pendenza e ci porta, erroneamente, alla PS2.
La pista è molto bella e tecnica, curve con e senza appoggi, larghe e strette, salti e quant'altro (bellissima la curva a gomito super ripida!), ma c'è anche da usare molto i pedali, quindi risulta faticosa. Ecco un brevissimo video:
Una volta arrivati giù, cominciamo a pedalare verso la PS1/3 (la stessa prova va ripetuta due volte) e qui cominciano i veri problemi: il trasferimento è lungo all'inverosimile.. non è tanto in piedi, quanto luuuuungo e decisamente noioso. In pratica passi tutto il tempo a guardare oltre la curva successiva sperando di vedere, finalmente, il cartello con scritto "Inizio PS1/3". In certi momenti mi viene quasi da piangere.
Niente a che vedere con S.Bartolomeo, dove invece i trasferimenti erano faticosi, sì, ma con dislivello e chilometraggio distribuiti bene tra le tre prove (dislivello di circa 300+300+400 contro 400+160+500 metri).
Giunti alla partenza della PS, mi stendo a terra, esausto, e l'idea di rifarmi quella stessa salita una seconda volta mi fa pensare che forse, nonostante stia cercando di seguire il circuito Sprint, non sono ancora affatto pronto per affrontare una cosa del genere. Ma questo lo sapremo solo domenica prossima. Il mio pensiero è "Ho dato fondo alle mie energie". Perché quella è la sensazione che ho.
Dopo 10 minuti fermo a riposare, mangiando una specie di barretta energetica americana imported by Aadm - che mi ridà un po' di energia - ci lanciamo giù per la PS1/3.
Qui si nota subito come io vada meglio sulla roba tecnica - quindi con velocità "normali" - piuttosto che nelle parti veloci: quando si tratta di mollare i freni, non riesco a mollarli mai troppo. Speriamo che col tempo anche questo problema non sia più tale.
Il percorso è abbastanza lungo, ci sono rilanci ed ovviamente, visto che sono totalmente distrutto, scendo a spingere a mano alcuni pezzi. Come molto probabilmente finirò per fare in gara. Rispetto alla PS2 è più scorrevole. E infatti preferisco l'altro percorso: peccato dover ripetere questo ben due volte.
Al termine della prova, poi, dove pensi d'aver finito, devi invece ancora riprendere a pedalare per un bel tratto luuuuungo, fino ad arrivare al cartello "Fine PS1/3".
Sarà una prova davvero massacrante: prima di provarla, il mio obiettivo era lo stesso di S.Bartolomeo, ossia finire la gara entro i primi 100 e sicuramente rimanere sotto i 10 minuti in tutt'e tre le prove. Ma avendola provata, mi rendo conto che di nuovo, a causa della mia scarsa preparazione (nonostante ci stia mettendo impegno!) l'obiettivo sarà semplicemente portarla a termine.
Programma della settimana:
LUN riposo
MAR palestra
MER pedalata (vorrei salire a 30km, con almeno 10 ripetute in salita)
GIO palestra
VEN riposo o prove furgonate Pogno (dipende da sabato)
SAB prove furgonate Pogno o riposo (dipende da venerdì)
DOM gara
Nessun commento:
Posta un commento