lunedì 17 maggio 2010

Gara SE: Molini di Triora

Day 1
Come mi sarei dovuto immaginare, qui a Molini di Triora non c'è banda 3, quindi la mia chiavetta è totalmente inutile. Eccomi quindi di nuovo a fare la cronaca del weekend di gara in differita.

Arrivo a Molini (durante la salita incontro un simpatico serpentello morto, come si vede nella foto qua a sinistra) quando ancora c'è luce, ne approfitto per provare una delle due PS non meccanizzabili. Mi vesto di fretta e furia e comincio a pedalare. Salgo a ritmi vertiginosi, tanto so che sono al massimo 3km e non troppo pesanti.

Arrivo alla partenza della PS, comincio a scendere. E mi fermo quasi subito: la pista è tecnica, con una serie di tornantini strettissimi. E' anche parecchio esposta e sull'esposto sono cauto. Provo e riprovo i primi tre tornantini e come sempre si evidenzia la mia incapacità di curvare verso destra. Mi sento un po' Zoolander. Riprovo un altro paio di punti, uno dei quali un pietrone in mezzo al tracciato che forse preso a buona velocità e con un giga bunny hop si potrebbe saltare via anziché rallentare e girarci intorno. Ah, ma io non vado a buona velocità e non faccio giga bunny hop, quindi mi sa che ci girerò intorno.

Le gomme.. beh.. vanno.. siccome ho il timore di pizzicare (Maxxis HR 2-ply ma con camera normale dietro e Maxxis HR niente-ply - versione xc - ma con camera rinforzata davanti) a 'sto punto preferisco avere una guida un po' trallallà dovuta alla pressione: solitamente giro con 1.5 o 1.8, ma ora sono a 2.5, quindi ho le ruote che se la rimbalzano yeah yeah come i rapper "yo bella fratello" che camminano zoppicando.

Al termine della prova faccio curve su curve qua dietro al Doblò: ne approfitto perché la curva è in discesa e su sterrato e siccome devo avere fiducia nella bici, mi sembra perfetto per imparare a buttarla giù. Ovviamente la butto giù pochissimo, ma questo è un altro discorso. Il video di tale ossessione è in fondo a questo post, per chi non avesse di meglio da fare.

Ora sono nel Doblò e ci dormirò dentro (sono solo le 22 ma.. non ho niente da fare). Mi sono accampato praticamente alla fine della PS2.. sono in mezzo al nulla, fuori non c'è una luce una e dormirò coi tappini alle orecchie per non sentire i cinghiali che fanno sgrunf intorno a me o i serpenti che fanno psssssssssssss. Altrimenti non dormo (ecco, già sento degli strani versi di strani animali). Metterò anche la sveglia, ma so già che mi sveglierò da solo a una certa. Qui a sinistra una foto del mio favoloso CampingDoblò.

Spazioso è spazioso, ma con tutta la roba che ho dietro praticamente sono contornato da millemila oggetti: se sposto il braccio destro di una ventina di cm posso toccare il freno della bici; se invece sposto l'anca, tocco dentro l'idropulitrice.

Meno male che ho il sacco a pelo "confortevole fino a 10°!" perché fa proprio freschino.

Buonanotte.

Day 2
La notte è andata bene. L'unico problema è stato urinare, perché nel buio totale mi sentivo un po' a disagio. La soluzione? Trattenerla fino al mattino. Comunque verso le 6.30 il freddo si è fatto sentire, quindi mi sono svegliato. E ho urinato.

In pedalata fino alla PS2. Provato e riprovato i tornantini; soffermato sul sasso (ce l'ho fatta, yeah!). Risalgo pedalando (sigh) e insieme a due toscani la riprovo. Poi PS3 una sola volta. Pausa pranzo e poi PS1, in compagnia dei due toscani e di Ale, un ragazzo di Milano conosciuto anche come kn1.. e viaggia, devo ammetterlo (anche i due toscani non scherzano, tipo che dopo un po' che si è partiti non li vedo più). La proviamo due volte ma prima della terza decido di fermarmi del tutto: sono stanco.

Ora sono pronto per un'altra nottata al buio assoluto: in un primo momento volevo campeggiare.. Dobloggiare giù, nel campo sportivo insieme a tutta l'altra gente, ma ieri sera dormire nel mezzo di nulla mi è piaciuto molto.. ha avuto quel tocco di romanticismo post-atomico pre-anulare mezzo-yeah che da un po' mi mancava, perciò ho sistemato tutto e sono salito di nuovo.

Mi manca solo una doccia, ma con 'sto freschino COL CAZZO che mi lavo con l'acqua fredda. Piuttosto puzzo. Tanto sono in mezzo al nulla e nessuno mi annuserà le ascelle. O magari giusto un cinghiale. Ma teoricamente lui dovrebbe puzzare più di me.

L'ho già detto che sono le 18:20 e io ho già un po' di sonno? No? Sì, l'ho appena detto. No, devo farmi forza, non posso dormire a quest'ora ma nemmeno tipo alle 20.. quindi.. guarderò.. uhm.. un albero? Uno stelo d'erba? Un.. un.. un pezzo di cielo? Potrei.. potrei pulire il Doblò a mano! Uhm, non ho voglia.

Forse il campo sportivo non era malaccio, almeno fino a una certa ora. Ma l'auto è quasi in riserva. Non posso.

Ehm.. evviva Robinson Crusoe.. ehm.. boh.. sono stanco.. spero di ripigliarmi del tutto entro domattina, ma visti i miei soliti tempi di recupero, la vedo moooooooooolto dura.. sigh.

Day 3
Finalmente il giorno di gara.
Mi sveglio abbastanza stanco.. non sono ancora abituato a pedalare due giorni di fila.
Per scrupolo, visto il mio stato fisico non proprio al 100%, mi prendo due pastigliette di magnesio e sarcazzo quali altre cose che ho comprato al Decathlon: mi chiamavano a gran voce con la scritta "Anti-cramps".

E comincia la gara.

Trasferimento 1
La salita non è molto impegnativa, ma come sempre sono cauto e salgo tranquillamente. Arrivo con 20 minuti di anticipo.

PS1
Arrivando con largo anticipo, riesco anche a vedere i pro partire. E cerco di emularli, per quel poco che posso vedere. Procede tutto bene, finché raggiungo il ragazzo partito prima di me. Per qualche assurdo motivo mi sembra che entrambi si mantenga lo stesso passo, quindi decido di non sorpassarlo. Dopo un bel po' che scendiamo insieme, però, decide di farsi da parte. Un po' sorpreso lo sorpasso e mi rendo conto che effettivamente abbiamo due velocità diverse. Pazienza. 86° con 8'13".

Trasferimento 2
Anche questa salita non è particolarmente impegnativa e io mi sento ancora abbastanza in forma, nonostante comunque abbia una stanchezza di fondo sin dal risveglio stamane. Addirittura mi faccio un po' di pezzi al ritmo di altra gente (tra cui Paolo Cianci, il mio compagno di squadra endurista) passando a un rapporto più duro del mio solito (ossia il meno duro esistente). E pago le conseguenze di questo mio gasamento quando arrivo sulla parte sterrata (quella che ho fatto due volte ieri), dove fatico tantissimo e dove vengo sorpassato da milioni di persone, come al solito. Nonostante ciò, arrivo con 20 minuti d'anticipo anche qua.

PS2
La stanchezza che ho sentito in salita la percepisco anche in discesa: sbaglio parecchio, ai tornantini un "occhio alla pietra a sinistra" sussurrato da un commissario mi deconcentra e praticamente mi fermo. Stessa cosa alla pietra in mezzo: un commissario mi fa "occhio!", mi deconcentro e mi fermo chiedendo "occhio a cosa?!?" e mi fa "no, niente, vai vai". Pazienza di nuovo, tanto stavo comunque sbagliando parecchio, probabilmente avrei sbagliato lo stesso. Raggiungo il compagno di gara della PS1 ma stavolta rimango dietro, sia perché non c'è spazio per sorpassare che perché mi manca totalmente la forza fisica e mentale per fare una cosa del genere. 82° con 6'11".

Trasferimento 3
E' per la maggior parte in discesa o in piano, quindi non particolarmente faticosa. Nonostante ciò, sono a pezzi. Arrivo con parecchi minuti di anticipo e mi preparo.

PS3
Si parte con il guado di un torrente, seguito subito dalla risalita a mo' di salmone per il torrente stesso. I bravi se lo pedalano, io scendo e spingo a mano: con calma, non devo fare il superuomo, non ancora.
Mi piace, come sto scendendo. I tratti pedalati non sono tanti, ma la mia lucidità non è proprio al massimo, quindi sbaglio abbastanza, ma rimango in piedi.
Sorpasso il ragazzo di prima - questa volta perché ha bucato - e proseguo per la mia discesa. Non me la ricordo affatto, questa PS, perché l'ho provata solo una volta, quindi ogni curva è un po' una sorpresa (a parte qualche punto che mi era rimasto impresso). Mancano praticamente due curve alla fine. Prendo la prima troppo veloce e gigaderapata posteriore. Probabilmente nel tentativo inconscio di recuperare la ruota chiudo lo sterzo e cado in avanti. Mentre sono a terra mi raggiunge il ciclista partito un minuto dopo di me. E mi sorpassa. Sigh. Riparto subito dietro di lui e porto a termine la prova. 82° con 8'52".

Gara finita!

Se non fossi caduto a quell'ultima curva sarei riuscito a chiudere la prima gara senza essere sorpassato. Obiettivo rimandato alla prossima prova, sperando di non trovarmi dietro qualche missile terra-aria come a Sestri.

Non ho ancora in mano i dettagli delle prove, comunque in assoluta ho finito 82°su 129 con 23'18" (Gambirasio ha vinto in 16'45"). Per le solite statistiche, significa che ho chiuso 63° su 100, esattamente come a Sestri. Considerato il rallentamento nella PS1 e la caduta nella PS3, direi che aver chiuso nella stessa posizione di Sestri è un lieve miglioramento, no?

3 commenti:

  1. Masa, butta giù quel ferro e tieni dentro il ginocchio......perdiana!!Maxxo

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  2. Masa, butta giù quel ferro e tieni dentro il ginocchio......perdiana!!Maxxo

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  3. Masa, butta giù quel ferro e tieni dentro il ginocchio......perdiana!!Maxxo

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