lunedì 26 aprile 2010

Salendo per il Canto

Così oggi, dovendo scegliere tra pedalare e fare discesa, ho optato per la prima, che almeno includeva anche la seconda.

Record dei record, mi sono fatto tre salite per il monte Canto (dal lato della chiesetta, che alla fine sono 2.7km per 400m di dislivello), totalizzando un misero 8.1km ma per un ottimo 1200m. Ma la cosa bella è che non ho chiuso coi crampi.

Sono soddisfatto. Ma anche devastato, perché porca miseria quella salita è tutta su sterrato e con alcuni tratti davvero in piedi (per la mia preparazione, perlomeno).

Per quanto riguarda i miei, test, invece, la Geax LoboLoco al posteriore deve avere la giusta pressione, ma anche così bisogna abituarcisi, soprattutto venendo dalle Maxxis DHR o HR, che quando freni tipo si fermano a fare l'aperitivo. E il Joplin ha un po' deluso perché ha un ritorno alla posizione alta non troppo rapido. Però dicono che dipende da quanto si stringe la ghiera. Ciò significa test un po' falsato, da ripetere. Certo che quando saliva era davvero fantastico, rilanciare seduti.

Domani a Zurigo per un concerto e martedì mattina, sulla via del ritorno, piccolo stop al Tamaro per provare la DH sopra, che, a quanto pare, è stata riaperta. Così almeno alla gara di domenica prossima arrivo un minimo preparato.

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