E' passata ormai una settimana dalla mia prima uscita pedalata seria dell'anno. Nonostante la risalita fosse diluita molto nelle ore per mantenere il gruppo compatto e aspettare le retrovie, ho chiuso la mia prima uscita di circa 1000 metri di dislivello senza grossi problemi. Questo mi da sicurezza per la prima gara di Superenduro della stagione, a San Bartolomeo a marzo, seguita la settimana successiva dalla prima gara di DH della stagione, a Pieve di Teco.
Sabato, invece, sono andato al Monte Sasso dove praticamente mi sono fatto i muscoli gigayeah alle gambe a forza di spingere in salita la bici milioni di volte.
Ho fatto il mio primo drop "lungo" e il mio primo road gap. Non sono riuscito a chiuderli bene, sono arrivato sempre un po' corto perché ho frenato troppo sulla curva pre-drop, ma li ho comunque fatti (niente di che, devo ammettere). Prossimo obiettivo quello di chiuderli decisamente: basta non frenare nella curva pre-drop e poi pompare la bici con più decisione per affrontare il road gap.
Vorrei farmi una bella pedalata pesantuccia (anche 1000 metri di botto, per intenderci, come al Bisbino, che non ho mai ancora fato), ma allo stesso tempo ho voglia di andare al bmx race e pure su e giù per il Sasso. Troppe cose da fare, ma i due cazzo di giorni del weekend non sono abbastanza, porco d'un cazzo.
Staremo a vedere.
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