A Sanremo, dopo la prima volta un mesetto fa, sarebbe dovuta essere una giornata di discesa molto power (piste decisamente più da DH che da FR come quelle di Finale Ligure, per intenderci). E invece no, è stata un vero disastro.
Per qualche motivo, con Ducci facciamo cinque discese diverse, senza ripeterne una nemmeno una volta, quindi, siccome non sono un mostro in bici, ogni volta è come se fossi alla prima discesa, che per me è alquanto, sempre disastrosa.
Infatti, alla prima ripetizione, ovvero alla sesta discesa, finalmente riesco a mollare un po' i freni. E infatti comincio a rischiare ogni volta. Non capisco perché, ma quando comincio a mollare un po' comincio anche a rischiare a ripetizione. Spero sia un buon segno, ma magari anche no. Purtroppo siamo su una pista decisamente pedalata e con parecchi saliscendi, quindi conta poco. Comincio a raggiungere chi mi sta davanti.
Alla settima idem come sopra, anche se va ancora meglio. Ancora, raggiungo nettamente chi mi sta davanti.
All'ottava mi gaso ma non gasissimo perché ancora una volta raggiungo chi ho davanti e perciò ogni tanto rallenta più del dovuto. Al termine della discesa Fasana - che era dietro - mi si affianca e mi mostra il pollice verso. Mi è stato in culo quasi tutto il tempo. Ho la scusante di quello davanti, ma in verità lui è semplicemente più veloce di me.
Alla nona discesa lo lascio andare avanti, ma la pista evidentemente è più consona a me (prima volta che la facciamo oggi, ma è una pista molto aperta e dritta, quindi si viaggia molto a vista), dopo qualche passaggio entra in crisi e lo passo. Raggiungo un altro e finalmente i due che sin dall'inizio della giornata sapevo di poter passare (non i due Matteo, che sono dei mostri e non avrei mai raggiunto).
Insomma, uno che sa andare in bici deve saper andare in bici, non deve aggrapparsi alla scusa che alla prima discesa va come la merda. Però io in verità alla prima discesa su una pista nuova (anche se due o tre le avevo già fatte un mese fa per me ogni volta è nuova) vado davvero molto cauto perché non so mai cosa c'è dopo.
Una brutta chiusura di stagione, diciamo, così come lo è stata la mia ultima gara fatta (Val di Sole, posizioni arretratissime in classifica) e l'ultima gara che avrei fatto (ritiro per infortunio). In linea col resto, quindi.
Speriamo solo sia una crisi dalla quale uscirò vincente. Lo saprò solo tra qualche mese, quando ricomincerò a girare seriamente.
Forse un'uscita a settimana si sta dimostrando troppo poco, eh?
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