martedì 12 aprile 2011

Un po' pedalo, un po' discendo

Sabato pedalata su per il Sange con Bone, in modo da tenere un po' in funzione le gambe che, di nuovo, mi hanno dato un po' di quasi-crampi in quel di Pogno, domenica scorsa.

Con la nuova molla più dura, la salita è andata tranquilla, con i soliti due/tre strappi potenti con muri verticali, ma mi sono reso conto che mentalmente non ne avevo più al termine della discesa (siamo scesi a Campsirago, risaliti di nuovo e scesi fino in fondo). Ho pensato "Ma sì, un'altra salita riuscirei a farla", ma poi mi son detto "Però chi cazzo c'ha voglia?".

La discesa è stata decente: avendo fatto due volte il primo pezzo, al secondo giro ho girato leggermente meglio (al primo giro mi sono trovato un tizio che mi urlava "oh oh!" in mezzo alla pista perché era pieno di alberi tagliati) ma non al massimo. In particolare, arrivati poi nella seconda parte (quella in seguito alla luuuuuuuuunga parte pedalata), ho avuto qualche problemino qua e là e non ho mai lasciato troppo andare i freni.

Alla fine di tutto ho sentito un po' di dolore alle braccia, nonostante comunque non sentissi particolarmente di avere una molla più dura del solito.

Domenica, invece, giretto a Caldirola per fare solo e unicamente discesa. Il programma della giornata è di a) testare e settare per bene il nuovo Leatt Brace e b) testare per bene la molla dura. E sono cominciati i disastri.

Alla prima discesa uso il LB con gli aggancini larghi (è una taglia small), ma praticamente mi sale e quindi quando porto la testa indietro riesco a vedere giusto qualche metro avanti e mi sento un po' spaventato e rigido. Finisco la pessima discesa e cambio gli aggancini, mettendo quelli medi. Sembra andare meglio ma comunque mi sale e mi spinge la mascherina contro il naso, limitandomi quindi la visuale e, soprattutto, tappandomi il naso! Allo stesso tempo, in entrambe le discese, nelle parti più scassate ho un po' di problemi con la molla rigida, che comincia a farsi sentire: mi sento traballare tutto e quindi mi sento più insicuro, frenando troppo. Oltretutto al termine della seconda discesa ho le braccia doloranti.
Forse è davvero troppo dura per me, ma stupidamente, tornato giù, cambio la molla e contemporaneamente abbasso la pressione delle ruote, andando all'anteriore da circa 2.20 (una Wicked Will con minime raccomandate a 1.50) a 1.80, mentre al posteriore scendo da 2.50 a 2.25 (la mia pressione ideale che per qualche motivo non avevo controllato prima di scendere). Ovviamente, cambiando tutti 'sti settaggi, la guida ne guadagna parecchio, ma pensandoci ora mi chiedo se abbia dipeso di più la pressione delle ruote o la molla o entrambe.
Test molla da ripetere la prossima volta, quindi.
Approfitto della pausa pranzo per capire, insieme a Cristian e Paolo, quale potrebbe essere la combinazione migliore per il LB: optiamo per tornare agli aggancini larghi e di allontanare la pinnetta posteriore, di modo che ci sia ancora un po' più di spazio. Il risultato è che finalmente il LB si posiziona correttamente.
Il problema è che ogni tanto mi viene in su e io devo spingerlo giù col casco: a questo problema ovvio usando le stringhettine, che lo àncorano perfettamente e che, in caso vada in su, torni giù automaticamente.
Finalmente mi sembra che vada bene (anche se devo abituarmi un po' ad avercelo addosso, dato che non ho ovviamente la libertà di movimento che avevo prima), ma ormai sono le 16 e, senza accorgermene, è già ora di avviarsi verso casa onde evitare di incontrare tutta la gente di mare al ritorno da un weekend particolarmente caldo e soleggiato.

Peccato. Sarà per il prossimo giro.

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