Si riapre la stagione di gare, con la prima Superenduro Sprint a San Bartolomeo.Esattamente un anno fa questa è stata la mia prima gara.
Non mi dilungherò troppo perché, col passare del tempo - come sempre - la mia voglia di scrivere è scemata e, a quanto pare, questo è l'andazzo per quest'anno.
Day 1: prove
Giorno di prove furgonate insieme a Aadm e Bisso. Quattro volte la PS2, una volta e mezza la PS1 e una volta la PS2. Sì, ovviamente mi sono voluto concentrare di più sulla PS2, che è quella che preferisco.
Sulla PS1 rischio qualcosina facendo il salto nel blu: penso di ricordarmelo e quindi lo prendo senza nemmeno guardarlo.. quindi appena spicco il volo mi rendo conto che sto puntando l'esterno della pista, mi spavento e scombino un po' ma rimango comunque in sella.
Alla terza prova sulla PS2 vado troppo lento per chiudere il doppio all'inizio e troppo veloce per atterrare prima del landing, quindi, in volo, mi sposto tutto indietro cercando di non impuntare perché è più che chiaro che atterrerò ESATTAMENTE sulla gobbetta. Il risultato è che appena tocco terra perdo completamente il controllo dell'anteriore e la bici mi sbalza sul lato della pista, tra le piante. Raddrizzo il manubrio e riparto. Nota per me stesso: i salti li devi fare alla giusta velocità o non farli.. se poi li vuoi fare, tieni il peso centrale o addirittura avanzato.. l'importante è non atterrare col peso tutto indietro che succedono casini.
Nei due punti più impegnativi non riesco a passare con la giusta fiducia e mi porterò dietro questa insicurezza anche in gara.
Ancora vengono alla luce i miei problemi nelle curve,
Day 2: gara
Mi sveglio stanco, molto stanco; come quando mi sveglio dopo una serata passata a sbevazzare. Sono sfiancato e mi sento poco lucido, quindi mi bevo due caffè e spero mi aiutino.
Parte la gara.
Il trasferimento è tranquillo e arrivo con 20' di anticipo (sono stati bravi, gli organizzatori).
Mi preparo con calma e poi si parte, con la PS1 in salita per il primo tratto. Sono un po' esagitato - ma non nervoso - e quindi ovviamente sbaglio cinquemila cose nella prima parte: mi dimentico del ripido iniziale; sbatto troppo pesantemente sul primo wallride; prendo di nuovo il salto nel blu troppo largo e stavolta mi avvicino tanto al bordo pista, tanto che devo frenare violentemente. Poi però punto dritto verso il wallride e da lì alla fine mi riprendo.
Sorpasso colui che precede chi mi precede e finisco la prova in 3'01.95 (173° su 347, ovvero 50° su 100)
Il secondo trasferimento è un po' su asfalto e dopo su sterrato. Mi rendo conto che i tempi sono larghi, quindi mi permetto di risalire tranquillissimo. Finché non mi accorgo d'aver bucato. Durante il trasferimento. Eh sì, perché mi sono messo a fare zigzag pesantemente schiacciando la bici, finché non mi parte il posteriore. Non ci faccio caso, anzi, mi gaso, perché sono riuscito a fare un cuttie senza nemmeno volerlo fare sul serio. Eppoi quando sento flopflop e capisco d'aver bucato mi gaso meno. Cambio al volo e risalgo, però timoroso di non arrivare in tempo pedalo forte e mi stanco un po'.
La seconda prova va bene in generale. Anche qua, a un certo punto, non mi ricordo più dove sono (diciamo che la stanchezza che ho percepito al mattino è decisamente presente e la lucidità è giusto al limite) finché non mi ritrovo sulla parte impegnativa 1: arrivo troppo veloce, freno troppo col posteriore che mi scivola via e quindi mi devo quasi fermare per impostare i due gradoni. Arrivo alla seconda parte impegnativa e, con zero fiducia, arrivo quasi a fermarmi, per poi buttare giù il piede e farlo tutto totalmente scomposto. Fa niente.
Anche qua, durante la discesa, raggiungo colui che precede chi mi precede. Finisco in 7'20.15 (156° su 338, ovvero 46° su 100)
Il terzo trasferimento lo faccio tipo al rallentatore, perché ho avuto sentore di crampi al termine della PS2 e non voglio rischiare di dovermi fermare durante la PS3, che è strapedalata.
Sulla PS3, infatti, arrivo a mettere la coroncina da 24 sui tratti in salita e a sedermi, perché proprio non voglio spingere in alcun modo. Ciò si traduce in un non raggiungere chi precede chi mi precede e nell'essere quasi raggiunto da quello che mi segue. Insomma, una prova penosa. Il tempo conferma con un 6'19.71 (217° su 334, ovvero 64° su 100).
Chiudo la gara in 16'41.82, 174° su 333.. un risultato pessimo, devo, dire: con la solita normalizzazione a 100 sono 52°. L'anno passato, sempre a San Bartolomeo, sono arrivato 60° su 100 ma ho anche interrotto - e pure a lungo - la PS3 a causa dei crampi.
Guardando la helmet cam delle prove dello scorso anno sull'unico punto della PS2 che è stato uguale anche quest'anno, ho potuto appurare che nel giro di 1'30" ho lasciato indietro il me stesso dell'anno scorso di circa 10". Sono migliorato, quindi, su questo non ci piove, ma anche tutto il resto del mondo è migliorato.
Staremo a vedere a Cartosio.
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