Ecco le mie THRZ di partenza. Dico di partenza perché teoricamente il mio HRmax dovrebbe essere 182 (usando Tanaka), ma i bpm che vengono fuori sono un po' troppo bassi rispetto a Borg: mi sono comprato una fascia cardio e oscillavo tra il 14 e il 15 con circa 170 bpm. Quindi ho preso la deviazione possibile (secondo la letteratura circa 6bpm) e mi sono aggiunto 4bpm, per arrivare a un HRmax di 186 (giusto per non fare l'esoso aggiungendone 6). Considerato che sono decisamente allenato a livello cardiovascolare, mi è sembrato un buon compromesso.
Zona 1: 130/142 bpm (60-68% HRR) Zona 2: 142/153 bpm (68-76% HRR)
Zona 3: 153/164 bpm (76-84% HRR)
Zona 4: 164/173 bpm (84-91% HRR)
Zona 5: 173/186 bpm (91-100% HRR)
I valori di HRR li ho trovati su un sito di un allenatore di ciclismo e mi sono sembrati più che plausibili.
Così, provando su di me queste cose, quando allenerò gli altri non farò tutto solo a livello teorico (facile, aprire il libro di Teoria dell'allenamento e dire "Ecco, fai così e cosà") ma sarò già stato cavia di me stesso.
Lo so, lo so, è tardissimo.
Non scrivo più, praticamente, ma magari, quando tra un paio di settimane ricominceranno le gare, qualcosina di nuovo scriverò, anche se non ci conterei granché, dato che ormai è totalmente cambiato il mio approccio alle due ruote. Devo dire, però, che rileggendo il mio report dell'ultima gara a Priero mi sono un pochino pochetto gasato. E mi è venuto, in un barlume di ricordo di vite passate, di quanto mi piacesse scrivere.
Innanzitutto i numeri, estrapolati dal report di Garmin Connect, che quindi non tiene in considerazione le uscite solo DH, dove non uso il Garmin.
Attività: 114 (nel 2012 in tutto 111, incluse quelle dh) Distanza: 2.501,92 km Tempo: 225:31:41 h:m:s Dislivello: 89.066 m (WTF!!!!!!!!!!!) Velocità media: 11,1 km/h Velocità massima: 62,0 km/h (in discesa su asfalto)
Gare DH: 1
91° su 100 (peggiore 2012: 78° su 100).. va bene che sono caduto, ma porcoddìnci 91°!
Gare SE: 2
Migliore: 48° su 100 (2012: 64° su 100)
Peggiore: 72° su 100 (2012: 65° su 100)
Un buon numero di uscite. Speriamo in un 2014 con più uscite: l'università, almeno a livello teorico, dovrebbe permettermelo, no?
Questi dati statistici sono abbastanza inutili per una serie di fattori, ma mi piace fare questo genere di cose, quindi le faccio, punto.
I tempi si accorciano e io mi avvicino sempre più a metà classifica (mio obiettivo in questa stagione di gare è riuscire a finire a metà classifica). Non conto Pogno perché i 9' di penalità hanno falsato i risultati.
07/08 San Bartolomeo al Mare (IM) – SE Sprint - 130° su 214 (60/100) - 8'52" dal vincitore 17/18 – Sestri Levante (SV) – SE Pro - 169° su 263 (63/100) - 7'04" dal vincitore 15/16 – Molini di Triora (IM) – SE Sprint - 82° su 129 (63/100) - 6'33" dal vincitore 12/13 – Cartosio (AL) – SE Sprint - 69° su 120 (57/100) - 5'38" dal vincitore
Metà classifica, sto arrivando!
Mi restano Torbole e Sestri Levante.. ce la devo fare!
Day 1 Come mi sarei dovuto immaginare, qui a Molini di Triora non c'è banda 3, quindi la mia chiavetta è totalmente inutile. Eccomi quindi di nuovo a fare la cronaca del weekend di gara in differita.
Arrivo a Molini (durante la salita incontro un simpatico serpentello morto, come si vede nella foto qua a sinistra) quando ancora c'è luce, ne approfitto per provare una delle due PS non meccanizzabili. Mi vesto di fretta e furia e comincio a pedalare. Salgo a ritmi vertiginosi, tanto so che sono al massimo 3km e non troppo pesanti.
Arrivo alla partenza della PS, comincio a scendere. E mi fermo quasi subito: la pista è tecnica, con una serie di tornantini strettissimi. E' anche parecchio esposta e sull'esposto sono cauto. Provo e riprovo i primi tre tornantini e come sempre si evidenzia la mia incapacità di curvare verso destra. Mi sento un po' Zoolander. Riprovo un altro paio di punti, uno dei quali un pietrone in mezzo al tracciato che forse preso a buona velocità e con un giga bunny hop si potrebbe saltare via anziché rallentare e girarci intorno. Ah, ma io non vado a buona velocità e non faccio giga bunny hop, quindi mi sa che ci girerò intorno.
Le gomme.. beh.. vanno.. siccome ho il timore di pizzicare (Maxxis HR 2-ply ma con camera normale dietro e Maxxis HR niente-ply - versione xc - ma con camera rinforzata davanti) a 'sto punto preferisco avere una guida un po' trallallà dovuta alla pressione: solitamente giro con 1.5 o 1.8, ma ora sono a 2.5, quindi ho le ruote che se la rimbalzano yeah yeah come i rapper "yo bella fratello" che camminano zoppicando.
Al termine della prova faccio curve su curve qua dietro al Doblò: ne approfitto perché la curva è in discesa e su sterrato e siccome devo avere fiducia nella bici, mi sembra perfetto per imparare a buttarla giù. Ovviamente la butto giù pochissimo, ma questo è un altro discorso. Il video di tale ossessione è in fondo a questo post, per chi non avesse di meglio da fare.
Ora sono nel Doblò e ci dormirò dentro (sono solo le 22 ma.. non ho niente da fare). Mi sono accampato praticamente alla fine della PS2.. sono in mezzo al nulla, fuori non c'è una luce una e dormirò coi tappini alle orecchie per non sentire i cinghiali che fanno sgrunf intorno a me o i serpenti che fanno psssssssssssss. Altrimenti non dormo (ecco, già sento degli strani versi di strani animali). Metterò anche la sveglia, ma so già che mi sveglierò da solo a una certa. Qui a sinistra una foto del mio favoloso CampingDoblò.
Spazioso è spazioso, ma con tutta la roba che ho dietro praticamente sono contornato da millemila oggetti: se sposto il braccio destro di una ventina di cm posso toccare il freno della bici; se invece sposto l'anca, tocco dentro l'idropulitrice.
Meno male che ho il sacco a pelo "confortevole fino a 10°!" perché fa proprio freschino.
Buonanotte.
Day 2 La notte è andata bene. L'unico problema è stato urinare, perché nel buio totale mi sentivo un po' a disagio. La soluzione? Trattenerla fino al mattino. Comunque verso le 6.30 il freddo si è fatto sentire, quindi mi sono svegliato. E ho urinato.
In pedalata fino alla PS2. Provato e riprovato i tornantini; soffermato sul sasso (ce l'ho fatta, yeah!). Risalgo pedalando (sigh) e insieme a due toscani la riprovo. Poi PS3 una sola volta. Pausa pranzo e poi PS1, in compagnia dei due toscani e di Ale, un ragazzo di Milano conosciuto anche come kn1.. e viaggia, devo ammetterlo (anche i due toscani non scherzano, tipo che dopo un po' che si è partiti non li vedo più). La proviamo due volte ma prima della terza decido di fermarmi del tutto: sono stanco.
Ora sono pronto per un'altra nottata al buio assoluto: in un primo momento volevo campeggiare.. Dobloggiare giù, nel campo sportivo insieme a tutta l'altra gente, ma ieri sera dormire nel mezzo di nulla mi è piaciuto molto.. ha avuto quel tocco di romanticismo post-atomico pre-anulare mezzo-yeah che da un po' mi mancava, perciò ho sistemato tutto e sono salito di nuovo.
Mi manca solo una doccia, ma con 'sto freschino COL CAZZO che mi lavo con l'acqua fredda. Piuttosto puzzo. Tanto sono in mezzo al nulla e nessuno mi annuserà le ascelle. O magari giusto un cinghiale. Ma teoricamente lui dovrebbe puzzare più di me.
L'ho già detto che sono le 18:20 e io ho già un po' di sonno? No? Sì, l'ho appena detto. No, devo farmi forza, non posso dormire a quest'ora ma nemmeno tipo alle 20.. quindi.. guarderò.. uhm.. un albero? Uno stelo d'erba? Un.. un.. un pezzo di cielo? Potrei.. potrei pulire il Doblò a mano! Uhm, non ho voglia.
Forse il campo sportivo non era malaccio, almeno fino a una certa ora. Ma l'auto è quasi in riserva. Non posso.
Ehm.. evviva Robinson Crusoe.. ehm.. boh.. sono stanco.. spero di ripigliarmi del tutto entro domattina, ma visti i miei soliti tempi di recupero, la vedo moooooooooolto dura.. sigh.
Day 3 Finalmente il giorno di gara. Mi sveglio abbastanza stanco.. non sono ancora abituato a pedalare due giorni di fila. Per scrupolo, visto il mio stato fisico non proprio al 100%, mi prendo due pastigliette di magnesio e sarcazzo quali altre cose che ho comprato al Decathlon: mi chiamavano a gran voce con la scritta "Anti-cramps".
E comincia la gara.
Trasferimento 1 La salita non è molto impegnativa, ma come sempre sono cauto e salgo tranquillamente. Arrivo con 20 minuti di anticipo.
PS1 Arrivando con largo anticipo, riesco anche a vedere i pro partire. E cerco di emularli, per quel poco che posso vedere. Procede tutto bene, finché raggiungo il ragazzo partito prima di me. Per qualche assurdo motivo mi sembra che entrambi si mantenga lo stesso passo, quindi decido di non sorpassarlo. Dopo un bel po' che scendiamo insieme, però, decide di farsi da parte. Un po' sorpreso lo sorpasso e mi rendo conto che effettivamente abbiamo due velocità diverse. Pazienza. 86° con8'13".
Trasferimento 2 Anche questa salita non è particolarmente impegnativa e io mi sento ancora abbastanza in forma, nonostante comunque abbia una stanchezza di fondo sin dal risveglio stamane. Addirittura mi faccio un po' di pezzi al ritmo di altra gente (tra cui Paolo Cianci, il mio compagno di squadra endurista) passando a un rapporto più duro del mio solito (ossia il meno duro esistente). E pago le conseguenze di questo mio gasamento quando arrivo sulla parte sterrata (quella che ho fatto due volte ieri), dove fatico tantissimo e dove vengo sorpassato da milioni di persone, come al solito. Nonostante ciò, arrivo con 20 minuti d'anticipo anche qua.
PS2 La stanchezza che ho sentito in salita la percepisco anche in discesa: sbaglio parecchio, ai tornantini un "occhio alla pietra a sinistra" sussurrato da un commissario mi deconcentra e praticamente mi fermo. Stessa cosa alla pietra in mezzo: un commissario mi fa "occhio!", mi deconcentro e mi fermo chiedendo "occhio a cosa?!?" e mi fa "no, niente, vai vai". Pazienza di nuovo, tanto stavo comunque sbagliando parecchio, probabilmente avrei sbagliato lo stesso. Raggiungo il compagno di gara della PS1 ma stavolta rimango dietro, sia perché non c'è spazio per sorpassare che perché mi manca totalmente la forza fisica e mentale per fare una cosa del genere. 82° con 6'11".
Trasferimento 3 E' per la maggior parte in discesa o in piano, quindi non particolarmente faticosa. Nonostante ciò, sono a pezzi. Arrivo con parecchi minuti di anticipo e mi preparo.
PS3 Si parte con il guado di un torrente, seguito subito dalla risalita a mo' di salmone per il torrente stesso. I bravi se lo pedalano, io scendo e spingo a mano: con calma, non devo fare il superuomo, non ancora. Mi piace, come sto scendendo. I tratti pedalati non sono tanti, ma la mia lucidità non è proprio al massimo, quindi sbaglio abbastanza, ma rimango in piedi. Sorpasso il ragazzo di prima - questa volta perché ha bucato - e proseguo per la mia discesa. Non me la ricordo affatto, questa PS, perché l'ho provata solo una volta, quindi ogni curva è un po' una sorpresa (a parte qualche punto che mi era rimasto impresso). Mancano praticamente due curve alla fine. Prendo la prima troppo veloce e gigaderapata posteriore. Probabilmente nel tentativo inconscio di recuperare la ruota chiudo lo sterzo e cado in avanti. Mentre sono a terra mi raggiunge il ciclista partito un minuto dopo di me. E mi sorpassa. Sigh. Riparto subito dietro di lui e porto a termine la prova. 82° con 8'52".
Gara finita!
Se non fossi caduto a quell'ultima curva sarei riuscito a chiudere la prima gara senza essere sorpassato. Obiettivo rimandato alla prossima prova, sperando di non trovarmi dietro qualche missile terra-aria come a Sestri.
Non ho ancora in mano i dettagli delle prove, comunque in assoluta ho finito 82°su 129 con 23'18" (Gambirasio ha vinto in 16'45"). Per le solite statistiche, significa che ho chiuso 63° su 100, esattamente come a Sestri. Considerato il rallentamento nella PS1 e la caduta nella PS3, direi che aver chiuso nella stessa posizione di Sestri è un lieve miglioramento, no?
E quindi ce l'ho fatta: sono riuscito a portare a termine una gara Pro.
A dire il vero, l'impressione che ho avuto è che questa gara fosse strutturata diversamente rispetto a Pogno e, in verità, ho la sensazione che sia stata meno dura, anche se ancora sento i dolori dei crampi che mi hanno colpito proprio a fine gara, sulla pista ciclabile. Forse la differenza principale è che non ho sofferto tanto come in passato sui trasferimenti, ma ho sofferto di più durante le PS, ma dato che le PS sono cronometrate e c'è adrenalina a cannone, alcuni problemi, probabilmente, si fanno sentire solo dopo.
Ah, prima di cominciare, al Prologo sono arrivato 116esimo (a parimerito con un altro ragazzo), con 1'09.6 (per fare un paragone, il primo è arrivato con 57.6). A fine post poi faccio una bella proporzione di tutte le PS tra me e il primo classificato, per divertimento.
Prima del report vi segnalo che in fondo al post c'è il video helmet della prima delle due prove che ho fatto venerdì sulla seconda parte della PS1. La cosa bella di quel percorso è che anche se è tutto a pietre è quasi completamente a vista, quindi si possono lasciare un po' i freni (infatti per essere la prima discesa che faccio, quella nel video, mi meraviglia per come mi sia lasciato andare in alcuni punti dove qualche mese fa avrei avuto problemi, vedi ad esempio questo video qua sulla DH Varigotti).
Si comincia.
Trasferimento 1 Arrivo con un anticipo di circa 15 minuti e ho tutto il tempo di prepararmi. Informo i due che mi seguono di sorpassarmi subito, se possibile, perché il primo tratto è completamente pedalato e sicuramente io andrò pianin pianino, per non bruciarmi subito.
PS1 Parto e pedalo né piano né forte.. insomma, è pur sempre una gara e non una passeggiata, ma comunque non posso spaccarmi subito le gambe. Mi infilo nella parte veloce e convinto di avere dietro una persona normale, penso "Beh, non mi ha raggiunto sul pedalato quindi siamo a posto così". Solo che poco dopo sento un "hop" e quindi bam, via dritto quasi addosso a un albero per lasciarlo passare. Completamente fermato, guardo dietro e riparto. La persona normale, poi scopro, è un certo Neuro (è il suo soprannome), uomo da abbastanza alta classifica che non avendo partecipato a Pogno s'è preso un numero alto. Poco dopo raggiungo invece il ragazzo partito prima di me, ma trovandoci in un punto scomodo, risulta difficile sorpassarlo, quindi rallento e mi accodo per una buona decina di secondi. Poco dopo ci fanno completamente fermare perché un ragazzo è volato. Così anche il tizio dopo Neuro ci raggiunge ed essendo anch'egli più veloce di me, lascio passare anche lui, perdendo ulteriormente tempo. Ai due salti c'è un bel po' di gente a guardare, perciò il primo lo faccio (come avevo già fatto in prova) e il secondo, che non avevo provato, lo faccio lo stesso. Mi va bene che il secondo in verità sia una sorta di panettone, anche se lo chiudo un po' oltre il landing. L'importante è non averli evitati, perché la gente vuol vedere i salti, anche se sono piccoli come quelli che faccio io. Con 11'19.3, chiudo la prova in 175esima posizione (su 277). Giudizio: nonostante la prima parte pedalata - il mio punto debole principale dopo la tecnica in discesa - e il problema dei sorpassi e del tizio caduto (che comunque credo non si sia fatto troppo male), sono riuscito a tenerne dietro un centinaio (tra chi è stato più lento, chi ha avuto problemi qua e là, etc, etc). La sufficienza me la merito.
Controllo Orario Arrivo al traguardo per il CO, faccio per mettermi su il caschetto XC e non lo trovo più. M'è caduto nella prima parte della PS, porca miseria. Porca miseria perché dovrò ricomprarmene uno, ma soprattutto perché mi dovrò fare il trasferimento col casco integrale. Caldazza e sudorazza, anche perché se non lo tengo in testa mi eliminano dalla gara.
Trasferimento 2 Uguale al primo, stavolta me la prendo con più calma e nella parte sterrata scendo anche a spingere a mano. Arrivo con una decina di minuti in anticipo quindi smangiucchio, sbevacchio e mi preparo.
PS2 Si parte pedalando e si affronta subito un saltarello. La prova è corta, quindi non dovrei farmi raggiungere da Neuro, stavolta. Invece mi sono dimenticato di un supermega strappo in salita, quindi scendo e spingo a mano. Purtroppo proprio in quello strappo ho raggiunto il ragazzo davanti a me perciò sentendo Neuro sopraggiungere, decido di fermarmi completamente a lato - di nuovo - e lo lascio passare. Poi finisco di spingere in su la bici per lo strappo e con un po' di fatica - la pista è stretta - sorpasso il ragazzo. Arrivo a fine prova, senza però essere stato ripreso dal tizio post-Neuro (un suo amico, oltretutto). Almeno quello. 160esimo (su 268) con 3'25.4. Nella classifica generale sono 167esimo su 268 con un totale di 14'44.7, quindi mantengo la posizione iniziale. Giudizio: problemi con gli strappi e di sorpassi, ma nonostante tutto va bene così, con circa 100 concorrenti arrivati dopo di me.
Trasferimento 3 Si risale per lo sterrato dopo un breve tratto su asfalto, quindi non è più quella roba superlunga di prima. Ho sentore di crampo al quadricipite destro, quindi scendo dalla bici e stiro un po'. 'sti cazzo di crampi cominciano a venirmi sempre al termine della PS2.. puntuali.. ci dev'essere una qualche connessione. Mi rimetto in sella e salgo, arrivando di nuovo in anticipo, così posso fare un po' di stretching e bere una roba a base di caffeina, perché durante la PS2 mi sono reso conto di non essere molto lucido (certi passaggi li ho fatti completamente a caso).
PS3 Quella con più strappi in salita.. quasi un unico strappo in salita. Ovviamente non mi aspetto di non essere sorpassato. La prima parte è pedalata, procedo praticamente seduto e pedalicchio a mo' di passeggiata domenicale un po' veloce. Poi si entra nella parte in discesa e nel punto più tecnico raggiungo il ragazzo davanti. E sento Neuro dietro. Ma porca miseria, sempre in contemporanea, che cazzo! Accosto in curva e mi fermo l'ennesima volta. Poi scendo a spingere la bici a mano perché è cominciato lo strappo in salita. Sorpasso il tizio (anche lui sceso a spingere a mano) e corricchiando continuo a salire, salire, salire, finché non ridiventa discesa. Anche stavolta sono riuscito a non farmi passare dall'Amico di Neuro. 196esimo su 264 con 4'36.0. Finisco 178esimo nella generale con 19'20.7. Direi più che ovvio, considerato che metà della prova l'ho fatta a spinta. Giudizio: per niente soddisfatto.. in fondo le gare di SE sono fatte di questi strappi e io sto permettendo loro di influire troppo sulle mie prestazioni. Allenarsi, allenarsi!
Trasferimento 4 Questa volta è una cosa brevissima, giusto da A a B. Scendo e lo faccio praticamente tutto a spinta, finché non arrivo alla partenza della PS4, la mia preferita. Scambio due chiacchiere con Neuro, che mi dice che gareggia dal 2003 e che prima faceva motocross. Impressionante, devo dire.
PS4 La mia prova preferita, con la prima metà da fare bella veloce su 'sti megapietroni dappertutto e la seconda parte invece, purtroppo, da pedalare su sconnesso e quindi un lavoro pesantissimo. Parto a cannone nel tratto in lieve discesa pedalata, tanto è tutta dritta e le pietre si saltano via. Sensazione bellissima, quella di volare sopra alle pietre. Poi diventa in salitella, ma ormai è l'ultima prova, quindi spingo un po' sui pedali. Finalmente si entra nella parte pietrosa e sono gasatissimo perché mi piace tantissimo. Purtroppo raggiungo il ragazzo davanti e non posso passarlo perché siamo su un ripido in curva, quindi freno e lo faccio piano piano. Appena si riapre la pista vedo una linea esterna, gli grido "passo in alto" e vado. A parte il breve rallentamento, comunque, è stato un sorpasso decente. Continuo a scendere e arrivo nei punti "critici" che già avevo notato durante le prove.. faccio quello che posso e in punto quasi mi fermo perché non me lo ricordo.. un bel pietrone da copiare.. e non me lo ricordo perché in prova ero passato intorno. Vabbè. Copio così come viene, butto giù il piede e via, pedalo. Poco dopo sento "Hop".. ecco Neuro, mi ha ripreso anche stavolta, però un po' più tardi del normale. Stavolta decido di tentare di stargli dietro il più possibile, ma si arriva al tratto pedalatoscassato e comincio a perdere colpi, quindi ciao ciao Neuro. 145esimo su 263 con 6'04.2, quindi il risultato migliore della giornata, come ovviamente mi aspettavo, dato che è il tipo di pista che più mi piace. Guadagno circa 10 posizioni nella classifica generale - e finale - chiudendo 169esimo su 263, con 25'24. Giudizio: ovviamente soddisfatto, nonostante anche qua la parte pedalata mi abbia penalizzato.
Trasferimento finale Si torna verso la Partenza per il controllo della punzonatura e la chiusura definitiva della gara. "Ouch".. cazzo, quattro crampi nella parte interna delle coscie, due per lato. Mi fermo. Distendo qua e là, ma se distendo qua, mi fa male là e viceversa, quindi sono fottuto e sto fermo immobile. Un signore si interessa e mi chiede cose e gli rispondo cose.. mi chiede cosa si fa coi crampi, gli dico "Non lo so", chiedo a uno che passa e mi dice "Boh!" anche lui. Allora mi stendo per terra e cerco di stirare, ma non mi è chiaro come stirare la parte interna della coscia, quindi procedo a caso. Arriva un altro concorrente e gli chiedo di tirarmi fino alla Partenza. Mi aggrappo e tra una chiacchiera e l'altra arriviamo al gonfiabile. Passo il controllo della punzonatura. E finalmente..
GARA FINITA!
Ricapitoliamo e facciamo le proporzioni di cui prima.
Prologo 0,6km in 1'09", vincitore in 57" = 1'35" vs 1'55" al km = +20" 116 su 282 = 41 su 100
PS1 4,0km in 10'09", vincitore in 7'20" = 1'50" vs 2'32" al km = +42" 188 su 277 = 67 su 100
PS2 1,2km in 3'25", vincitore in 2'24" = 2'00" vs 2'51" al km = +51" 160 su 268 = 59 su 100
PS3 1,9km in 4'36", vincitore in 3'10" = 1'40" vs 2'25" al km = +45" 196 su 264 = 74 su 100
PS4 2,4km in 6'04", vincitore in 4'27" = 1'41" vs 2'31" al km = +50' 145 su 263 = 55 su 100
La prestazione migliore, quindi, in termini di classifica, l'ho avuta nel Prologo, seguito ovviamente dalla PS4. Rispetto al vincitore delle varie prove sono andato al meglio nel Prologo con la PS1 che segue a ruota.
Un dato più generale, invece, sulla mia posizione in classifica (arrotondata a 100) nel circuito Superenduro:
S.Bartolomeo (Sprint) 60 su 100
Pogno (Sprint) 96 su 100
Sestri Levante (Pro) 63 su 100
Risultato migliore, quindi, rimane S.Bartolomeo, anche se il fatto che sia stata una Sprint possa in un certo senso falsarlo rispetto a Sestri Levante, che è una Pro.
Posso chiudere il post, che mi si sta sciogliendo il cervello.