Visualizzazione post con etichetta Superenduro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Superenduro. Mostra tutti i post

domenica 4 maggio 2014

Gara Superenduro Promo: Priero

E dopo tante promesse, eccola qua: la mia prima gara in categoria Promo.

"E cos'è Promo?", dirà qualcuno. È la categoria di quelli che per primi dovrebbero lasciare la nave che affonda, ossia vecchi e bambini. E quelli come me, che non hanno voglia di sfondarsi il culo facendosi una gara completa.
"Ma come", continuerà qualcuno, "fino all'anno scorso hai fatto gare intere!".. sì, è vero, ma come le ho fatte? Sempre col terrore dei crampi, col freno a mano tirato nei rilanci perchè "se pedalo troppo poi mi vengono i crampi" o "se pedalo troppo non finisco la gara". Per non parlare poi del mio stato fisico al termine delle gare. Devastato è un eufemismo.

Perciò eccomi qua, tra ragazzinetti del 2000 e vecchiarelli degli anni '60. Più Andrea e Giovanni, che avevo lasciato l'anno scorso con un "l'anno prossimo sfida nella Promo!". E così fu.

Day 1
Come sempre (tranne per Roasio), il sabato arrivo in loco. Però stavolta sono tranquillo, perché anche se mi faccio l'intera prova si tratta solo di 2 PS e non 4, come al solito. Quindi me la posso provare tutta. Salgo verso la PS2, col cardio sott'occhio perché ormai è diventata un'ossessione "Rimani in zona 2, rimani in zona 2, massimo qualche puntatina nella zona 3!". Ho le gomme da fango, perché quando sono venuto a provarla martedì, con la fangazza, Alessandro mi ha detto "Secondo me le gomme col fango fanno la differenza" e io gli ho creduto.
Comincio la mia discesa e dopo le prime curve mi rendo conto che faccio cagare: non riesco a stare in piedi, mi spavento ad ogni radice ricoperta di fango che mi fa scivolare un metro sì e l'altro pure. Torno su e riprovo, torno su e riprovo. L'ultima parte la faccio tutta alla shit, perché, continuando a non riuscire ad agganciare e a sganciare il pedale, controllo la tacchetta e scopro con rammarico d'aver perso una delle due viti.

Rabbuiato e col pensiero "Non so andare in bici" tatuato nel cervello, parto per andare a fare la PS3, ma dopo 5 minuti giro la bici e torno giù in paese: ci sono i furgoni gratuiti, chi cazzo sono io per non approfittarne?
E incontro Giovanni e Andrea. Quest'ultimo è stanco e quindi va a riposarsi, mentre io e il primo saliamo a provare di nuovo la PS2. Fortunatamente mi dà una botta di vita e la proviamo decentemente (anche perché s'è asciugata parecchio nel giro di poco, per via del sole e della temperatura). Torniamo su di nuovo e proviamo ancora, sempre meglio. Tanto meglio che sul salto finale ho addirittura il tempo di chiedermi "Ma quando cazzo atterro?!?!?" tanto lo prendo forte. Nella seconda metà Giovanni mi lascia indietro, ma l'avevo già preso in considerazione, quindi non mi ferisce più di tanto nell'orgoglio.

Torniamo su e proviamo la PS3. Giovanni è stanchissimo, quindi la facciamo in modalità supereasy, così ho modo di memorizzare l'unico punto da memorizzare (per me, intendo), ossia un taglio che permette di prendere quella fottutissima curva impiantosa senza impiantarsi.

Finisce la giornata, ci si saluta e mi infilo nel Doblò. Mangio riso col mais (senza condimento) e yakisoba che mi ha portato mio padre dal Giappone. Studio un po' (lunedì ho un esonero) e verso le 23.30 mi metto a nanna.
Si fa per dire.
Pioggia a catinelle e, per qualche assurdo motivo - probabilmente umidità - passo quasi metà nottata a tossire. Poi sudo sotto il sacco a pelo. Poi me lo levo e ho freddo. Insomma, tutta la notte così, dormicchiando e sveglicchiando.

Day 2
È ora di partire: intorno a me adulti adultoni e bimbarelli. È la Promo.

PS1
Salgo moooolto tranquillo - la nottata si fa sentire - e arrivo moooolto in anticipo. Moooolto bene. Con Giovanni e Andrea, andiamo giù per la PS2 a guardare la gente che passa. Anche il tempo passa, infatti quando torniamo su vedo che c'è in partenza il numero 200. E io sono il numero 201. Corro come un fottuto a recuperare la bici, che ho lasciato tipo lontanissima dalla partenza.
Arrivo col fiatone in partenza, ma fortunatamente ho ancora un minuto di tempo e faccio respiri profondi per rilassarmi un attimo.
Parto.
Non spingo tanto perché questa prima parte, nelle prove, mi ha sempre sfiancato al vomito ("FCmax! FCmax!", mi dice il subconscio).
Arrivo alla seconda passerella di legno e vedo il tizio davanti a me fermo poco più avanti. Mi distraggo e quindi mi scivola via l'anteriore. Perdo un po' di tempo a tornare indietro e raccogliere la bici, spingo su per la terza passerella (non mi sarebbe convenuto tornare in sella) e riprendo ad andare. Sulla contropendenza quella bastarda trovo di nuovo il tipo davanti a me, che, zampettando, si fa pianin pianino metà della contropendenza, finché poi si ferma e mi lascia passare. Tra una cosa e l'altra ho perso un bel po' di tempo, ma chissenefrega, sono in una promo, per dio!
Faccio tutta l'ultima parte un po' alla cazzo di cane (sapete quando si ha proprio la sensazione di andare piano pensando "Ma quanto piano sto andando?!?") e finisco la prova.
Con 4'53" mi posiziono 5°. "Vai! Grande!", potrà pensare qualcuno, ma sono in Promo, quindi non è questo grande risultato: Giovanni mi dà 20", io do 1" ad Andrea, che ha fatto tutta la discesa senza catena in seguito ad una caduta. E tutt'intorno a noi c'è gente del '67, del 2000, anche del 2001 e via dicendo. Come dicevo prima, vecchi e giovani.

PS2
Controllo orario e salgo per la PS3. Non mi dilungherò granché, perché non c'è niente da dire, in verità, se non che in generale sono soddisfatto: per la prima volta sono riuscito a pedalare DURANTE la prova speciale. Unica nota curiosa: arrivo al taglio memorizzato dal giorno prima e, purtroppo, il tizio davanti a me ha scelto proprio quel punto per fermarsi: non conoscendo il taglio, si ferma proprio su di esso, quindi io devo rallentare, girargli attorno - mentre lui mi chiede scusa - e proseguire. Oltre a questo punto, la prova va bene, tranne qualche eccessivo rallentamento in qualche punto, dato che, nello sforzo di memorizzare il taglio di cui sopra, non ho pensato a tutto il resto della prova. In generale credo d'aver dato quello che all'85% ho dato quello che potevo dare (in qualche punto avrei potuto frenare meno).
Chiudo la prova 6°, in 8'20".

Conclusioni
Credo d'aver trovato la mia strada, in mancanza di gare DH (che sono quelle che mi piacciono di più ma che sono anche le più costose e lontane): le gare enduro in versione Promo sono PERFETTE per me: posso spingere tanto (non tantissimo, a dire il vero, dato che non sono molto allenato sull'anaerobico e sul lattacido in generale) durante le prove senza pensare ai crampi e senza pensare che "minchia, mi mancano ancora 2 prove speciali, sant'iddio". È un peccato solo perché spesso le prove che vengono eliminate rispetto alla gara completa sono quelle più belle (vedi Roasio, dove hanno fatto PS1 e PS4, tagliando via la PS2 e la PS3 per motivi logistici, che erano le più fichissime), ma me ne farò una ragione: tanto, quando vado a provarle in anticipo, mi faccio il giro completo, perché sono lì per divertirmi.

Finisco la gara al 5° posto, davanti a Giovanni per 1" (che non ha pedalato niente sulla PS2 per via della stanchezza, ma che sulla PS1 mi ha dato ) e dietro ad Andrea per 13" (che ci ha dato dentro sulla PS3 ma è stato senza catena sulla PS1). La sfida, quindi, si è conclusa proprio nel mezzo.

Un miglioramento relativo rispetto a Riverosse, dove ero caduto e ho avuto un notevole rallentamento a causa di un problema tecnico sulla PS3 (ma anche qui sono caduto e ho subito un notevole rallentamento sulla PS1). Bisogna dirlo, comunque, che rispetto alla gara completa ho fatto la metà delle prove che hanno fatto loro, quindi con notevole stanchezza in meno. Ecco quindi un paragone che lascia il tempo che trova:

PS1: 4'53.60 - 5° nella Promo (15/100) e 100° nella totale (63/100)
PS2: 8'20.50 - 7° nella Promo (23/100) e 102° nella totale (66/100)
Totale gara: 13'14.10 - 6° nella Promo, 65/100 nella totale fake

Dopotutto, quindi, in un risultato assoluto, sono andato meglio rispetto a Riverosse.

W LE PROMO! Sono la dimensione ideale per divertirsi. E praticamente io, nelle gare di enduro, raramente mi sono divertito.

lunedì 6 maggio 2013

Gara SE: Priero 2013

Finalmente ci sono riuscito, a fare Priero: era da un po' di tempo che per un motivo o per l'altro la rimandavo, ma questa volta ce l'ho fatta. E mi è pure piaciuta.

In verità al sabato no: non sono un grande fan delle discese quelle liscie tutte curvose perché non so curvare - soprattutto verso destra - e quindi se prendo troppa velocità in quei contesti mi attacco ai freni. Però poi, provando le discese un po' di volte, mi sono ricreduto e ho apprezzato moltissimo.

La domenica di gara inizialmente non vede pioggia.

Parto per la PS1 e mi rendo conto di andare più piano rispetto al giorno prima: me ne accorgo in un punto in particolare perché atterro più corto del giorno prima, ma fa niente. Passo però metà della discesa a pensare cose tipo "Ehi, rilassati, dai, tranquillo, via" per cercare di non stare tutto il tempo con le gambe in tiro. Le gambe, ho detto. Perché, alla fine, ciò che mi causa i crampi è proprio quello: passo il tempo teso. E dopo diversi minuti di tensione, comincio ad avere i crampi.

Finisco la prova in 3'58", piazzandomi 102°. FINALMENTE!!! "Ma che cazzo di risultato è 102°?!?", dirà qualcuno. Beh, il mio obiettivo, sin dall'inizio delle gare (nell'ormai lontano 2010), era quello di piazzarmi entro i primi cento. "Ma non sai fare i calcoli, babbo di minchia!", dirà qualcun altro. Eh, certo che li so fare, solo che normalizzo sempre a 100. Cioè, arrivare tra i primi 100 con 17837 partecipanti è tutt'altra cosa che arrivare tra i primi 100 con 106 partecipanti, no?

Ecco, quindi shhhht e nell'angolino, via.

Dicevo, 102 su 223, che, normalizzato, significa 45°!!! Miglior risultato di sempre!

Ah, ci tengo a precisare una cosa: 45° per la MIA personale classifica: ovviamente 102° nella classifica, eh. Sia mai che mi diate del baro. Metro.

Risalgo e parto per la PS2. In verità parto alla cazzo di cane perché non mi si aggancia il pedale, ma non fa niente, non saranno due secondi a cambiarmi la vita.
La prima parte fila via tranquilla, ma poi arriva la parte successiva e lì, come già avevo potuto appurare in prova, tutto quello che riesco a guadagnare nella prima parte lo perdo. Niente di chissà che, sia chiaro, ma io le curve proprio non ci riesco a farle, checcazzo! Purtroppo non so in quanto chiudo la prova, perché viene successivamente annullata e quindi non ci sono i tempi. So solo che il ragazzo partito dopo di me arriva qualche secondo dopo di me (tipo 3" dopo) e che quindi se la prova fosse stata ancora un pelo più lunga mi avrebbe preso. Smacco, ma per fortuna la prova è finita dov'è finita.

Comincia la PS3, quella più pedalata. E comincia pure la pioggia. Battente. Cioè tipo che sono inzuppato nel giro di 10 minuti. Ma ormai ci sono abituato: è praticamente da quando ha smesso di nevicare che piove.

Nonostante il fango - che si è accumulato rapidamente per via della pioggia esagerata - la prima parte fila via bene. Anzi, più che bene: fila via che è un piacere e mi diverto anche parecchio. Certo, ci sarebbe da rilanciare ogni tanto, ma non è quella roba tremenda che se non pedali ti fermi e io me ne frego totalmente. Anche perché, ahimé, già un paio di minuti dopo l'inizio si presentano i fottuti bastardi: i crampi di 'sta minzia.
Arrivato allo strappo megagiga, metto il rapporto più agile e sento che il polpaccio mi dice "Mmmmm, ora m'indurisco dibbruno" e io "No, zio, dai, per favore". Salgo a 2km/h e mi supera il tizio due numeri dietro: un infogato con gli occhi tipo spalancati che pedala anche sulle gocce d'acqua; che se ci fosse un albero in mezzo probabilmente lui ci si arrampicherebbe sopra. Pedalando in bici. Non a caso nella PS1 gli do 6", mentre nella PS3, egli, mi da 2 minuti. NO, DICO, 2 MINUTI!
Il mio ritmo, dopo il rilancio, è ovviamente calato e ho la paranoia del crampo: in un paio d'occasioni mi sgancio d'emergenza (sono sul fango, ricordi?) e, dando la pedata sul terreno, sento il polpaccio fare "Grrrrrr". Sul secondo strappo mi riprende il ragazzo partito dopo di me. Fortunatamente però poco dopo finisce la parte pedalata e, complice anche un suo errore, lo raggiungo rapidamente e facciamo tutta la terza parte della pista assieme, arrivando al traguardo insieme praticamente insieme.

In 10'45" chiudo la prova, piazzandomi 106 su 203 (il tizio di cui sopra, per intenderci, il pedalatore folle, chiude 26°). Fuori dalla prima metà della classifica. Peccato. Ma ci può stare, visto e considerata la natura della discesa. Insomma, non sono uno che va forte, ma se poi mi ci metti dentro roba extrapedalata come la PS3, vado ancora meno forte. Questa, comunque, è la Superenduro, no?

Normalizzando la seconda prova, la chiudo 52°. Poco sopra la prima metà classifica.

Comincio a risalire per l'ultima prova, la PS4 e ovviamente arriva l'assalto dei crampi. Come già a Coggiola, opto per il non fermarmi e quindi continuo a pedalare. Purtroppo però sono in salita, quindi ogni tot mi appoggio a un albero e pedalo al contrario, per non forzare i muscoli delle gambe.
Quando arrivo al controllo orario, però, vengo fermato insieme ad altri: prova annullata per il tempo.

Rimango lì una decina di minuti, indeciso sul da farsi. Mi giro verso i compagni di gara: "Dai, andiamo su, facciamocela lo stesso, mica possiamo scendere per asfalto, moriremo congelati". Ma è solo quello: è che sono a 300 e passa km da casa, mi sembra stupido non farmi la prova finale perché viene annullata. Quindi, in solitaria, risalgo e mi faccio la PS4 per i cazzi miei, in modalità rilassata, fermandomi ogni tanto, per evitare che mi vengano i crampi. E mi diverto davvero tantissimo: adoro il fango, c'è poco da fare.

Purtroppo la classifica assoluta finale ha qualche problema: molti partecipanti non si presentano al traguardo perché non sanno di doverlo fare (io, ad esempio, scopro di dover passare per il traguardo da uno a caso che mi passa vicino nella zona paddock), perciò risulta che non abbiano finito la gara. Per stilare quindi la classifica finale userò i dati della prima e della seconda prova, facendo una sorta di media.

Quindi, rullo di tamburi: 48 su 100. NO, DICO! Ce l'ho fatta, finalmente! Prima metà di classifica!

Sono gasatissimo. Ma davvero tanto. Ora dovrò consolidare questo risultato per me storico - cioè, ok, ridicolo rispetto ai risultati di altre persone, ma checcazzo, questo sono io e questi sono i miei risultati, chiudendo la prossima gara (forse Madesimo?) nella prima metà della classifica.

Però 'sti crampi mi hanno rotto il cazzo, devo essere sincero: mi sputtanano sempre tutto e, se ci fosse stata la PS4, probabilmente avrei avuto grooooooossi problemi.

PASIENSA!

lunedì 25 marzo 2013

Gara SE: Coggiola 2013

Prima gara dell'anno e primo disastro, sia a livello fisico che mentale ma, soprattutto, agonistico.

Sarò breve perché non ho tempo - né voglia - di approfondire troppo.

Al sabato faccio due risalite pedalate con altrettante discese, dopodiché comincio a furgonare per altre quattro discese.

La domenica, in una Coggiola infangata, per qualche arcano motivo sul quale sto investigando a mo' di Sherlock Holmes, alla fine della PS1 - che chiudo con un terribile 11'05 (il doppio rispetto al vincitore, con 5'42) - finisco vittima dei crampi, che mi accompagneranno fino alla fine della gara. Sulla gara di per sé ho poco da dire: effettuo due o tre sorpassi, qualcuno mi rallenta un pochino, qualcun altro mi fa proprio fermare e a uno arrivo in culo perché non faccio in tempo a fermarmi. Però chiedo scusa, sono educato.

Con i crampi che fanno il mio nome, risalgo al rallentatore per la PS2, con 1' di ritardo. Dato che mi hanno detto "Non fermarti mai, che se ti fermi è peggio e il crampo vince!", faccio la discesa pianin pianino cercando di metterci dentro pedalate agili ovunque. Alla rampa, però, me ne sbatto e scendo a spingere, pianin pianino e tipo saltellando, così da cercare di far andare continuamente le gambe.

Ad un certo punto, però, c'è poco da fare: i crampi vengono fuori, ma io continuo a pedalare imperterrito. Nei tratti da pedalare, freno e rallento, così posso continuare a pedalare.

Verso la fine, però, scivolo e mi accascio di lato. Il crampo è subito lì, cerco in qualche modo di non stendere la gamba e contemporaneamente alzarmi, ma non ci riesco. Per fortuna arriva un fotografo, che mi aiuta tirando su la bici. Mi ci butto sopra e, davanti al pubblico, striscio fino alla fine della prova, con gran fatica e, sinceramente, poca vergogna, che tanto sono troppo occupato a evitare i crampi.

La gara finisce, ma io continuo a pedalare. Passo il traguardo e mi scuso coi giudici per non potermi fermare, continuando a pedalare. Scendo rapidamente dalla bici per alzare la sella, con la paura selvaggia dei crampi, ma fortunatamente mi danno il tempo di alzarla e riprendere a pedalare. Vado a lavare la bici e in coda rimango seduto sulla bici, pedalando al contrario. Rallento sempre di più il ritmo finché, fermandomi, sento che i crampi non mi vogliono più. Mezz'ora dopo la fine della gara.

Ecco, questa è la cronaca della mia gara: una prima prova pessima, seguita da una seconda prova da novellino senza allenamento, chiusa in 15'25. Praticamente, per fare una prova, ho impiegato il tempo che hanno impiegato i primi 20 a fare tutta la gara. Bel tempone, eh!

215° su 293 partenti, normalizzato a 73/100. Con 26'30 chiudo la mia peggiore gara di SE di sempre (al di là di Pogno 2010, che fu una disgrazia quasi allo stesso livello). Ma non è tanto la normalizzazione, quanto i miei avversari storici (quelli che uso come paragone), che mi hanno messo sotto e non di poco.

Sono sempre lì, a dire le stesse cose: sono peggiorato!

Che merda fottuta.

martedì 1 gennaio 2013

Calendario gare 2013

marzo
24 - Coggiola - SE Sprint - 215° su 293 (73/100) - 26'30

maggio
5 - Priero - SE Sprint - 104° su 203 (48/100) - 14'43

[WIP]

Risultato parziale 2013
2 gare = 60/100  (-11 posizioni)

Risultato finale 2012
3 gare = 71/100 (+10 posizioni)
Risultato finale 2011
4 gare = 61/100 (-9 posizioni)
Risultato finale 2010
10 gare = 70/100

domenica 10 giugno 2012

Gara SE: Pogno 2012

Non capisco. Davvero non riesco proprio a capire.

Ok, la gente migliora, ma porco d'un cazzo, pian piano la gente che andava meno di me ora mi lascia indietro dibbestia. E non parlo di gente giovane, che è normale che mi passi via, ma di gente della mia età, porcoddue! E pure ladies, sant'ignazio do silva do caralho parabens para atraz porra!

Quest'anno la gara è stata una pro: prevista una PS al sabato e tre alla domenica. Poi la pioggia è scesa potente e le prove sono diventate una al sabato e due alla domenica. E meno male, perché tre non sarei riuscito a farne, visto e considerato il vino, la tarda ora (circa 1.30 di mattina) di coricamento e, last but not least, il fatto di aver dormito come la merda. ATTENZIONE! Non intendo che la gara sarebbe andata meglio, intendo solo che non sarei riuscito a fare tre risalite.

PS1
"Andiamo? Andiamo? Andiamo?", continuo a dire al resto del team. Ma quello deve cambiare gomma, quell'altro deve sistemare il manubrio. Risultato, arriviamo parecchio in ritardo alla partenza. Non fa niente, dato che alla fine non danno penalità per l'orario di partenza, vista la situazione meteo: la pioggia scende copiosa, la discesa è superfangosa e quindi c'è parecchio casino.
Parto e comincio a sorpassare gente, una dietro l'altra. Ho su due swampthing, davanti e dietro, e mi sento totalmente a mio agio su di un fango davvero esagerato. Purtroppo, ad un certo punto, mi ritrovo davanti due tizi che vanno davvero, davvero piano, e me li tengo davanti per un minuto intero, dato che non  accostano per lasciarmi passare e allo stesso tempo non posso azzardare un sorpasso in quelle condizioni, col rischio di finire addosso a loro. Pazienza. Ad un certo punto mi fermo proprio, perché certi passaggi non li si può fare frenando, dato che bisogna mollare il freno e riprenderlo in mano solo dopo il passaggio stesso, e quindi preferisco lasciar andare avanti i tizi prima di ripartire.
Finisco la prova 153esimo, in 9'08.
Col senno di poi, forse avrei dovuto cercare in qualsiasi modo di sorpassarli, dato che avrei potuto ottenere un risultato davvero, davvero notevole, da sommare a quelli più merdosi delle due prove della domenica, di cui scriverò tra poco.
Finisce la giornata, usciamo tutti a cena e si beve un bel po' di vino, facendo anche tardi.
Notte quasi in bianco, a causa del dolore alle mani (fottuta psoriasi/eczema) ma anche materasso molle come le zinne di una vecchia di 70 anni.

PS3
Eh già: la PS2 è stata cancellata, quindi si comincia subito con la cosiddetta "2000". Ho sempre avuto problemi a fare come prima discesa la "2000", dato che è abbastanza tecnica e che io sono un minchione che necessita di riscaldamento di un certo tipo. Ma non fa niente: così è la gara e la situazione è la stessa per tutti.
Parto a cannone perché il primo tratto è tutto pedalato. Così a cannone che dopo 30" ho la nausea da sforzo e rallento vistosamente per non dovermi fermare a sboccare. Continuo la mia gara senza fare niente di particolare: il terreno è decisamente normale; la pista è ricca di rilanci; in generale, quindi, non si crea quella situazione di sorpassi esagerata del giorno prima (ne passo tre).
Finisco 225°, in 9'02.. una merda TOTALE: la stessa pista, l'anno scorso, l'avevo chiusa in 7'34".. ma cosa CAZZO è successo?!?!?!?

PS4
Non mi dilungherò, se non per dire che era più infangata della PS3 ma moooolto meno del giorno prima, quindi anche oggi la situazione di sorpassi esagerati non si ricrea. Soffro nei rilanci e nella parte finale mi arriva, dopo tanto tempo che non succedeva, un crampo. Porca dannazione. Mi faccio quindi tutta la parte finale senza pedalare.. il bello è che è tutta in piano.. ma non fa niente, non ci sono scuse: probabilmente ero rimasto troppo teso durante la discesa vera e propria (che, oltretutto, non pareva finire mai).
Concludo la prova 213esimo, in 9'33. E l'anno scorso l'avevo chiusa in 7'12, dannazione!!!!!!!!!!!

Alla fine, con la somma dei tempi, chiudo in 182° posizione.

PS1: 9'08 - nel 2011 non esisteva
PS3: 9'02 - nel 2011 in 7'34 - peggiorato di 1'28" (minchia!)
PS4: 9'33 - nel 2011 in 7'12 - peggiorato di 2'21" (occazzo!)

Sono peggiorato, faccio cagare la minchia, fanculo. Merdaminchiafanculo! Normalizzando, ottengo i seguenti valori:

PS1: 55/100
PS3: 81/100
PS4: 76/100

Totale: 65/100

Sono andato peggio rispetto all'anno passato, probabilmente anche rispetto a due anni fa.. la prima prova era in una fangazza così fangosa e così trafficata che non ha senso usarla per fare media.

Più va avanti il tempo e più sono lento in sella, nonostante la sensazione sia esattamente opposta (vedi anche la gara DH a Petosino). C'è qualcosa di estremamente sbagliato e strano, in tutto questo. Dannazione.

lunedì 2 aprile 2012

Gara SE: Coggiola 2012

La prima gara del 2012 è arrivata e già andata.

Nonostante il risultato finale, mi sento fuck yeah, baby!

PS1: 6'09.1 (163/324 > 50/100 = metà classifica yeah!)
PS2: 8'35.7 (226/314 > 72/100)
PS3: 7'13.7 (205/299 > 68/100)
Tempo finale: 21'58.6 (191/299 > 64/100)

Ma andiamo con ordine.

Sabato si prova furgonando: tre volte la PS2 e una volta la PS1. Per questi e quei motivi, insomma, non provo molto ma non importa.. potrei anche provare altre tredici volte, ma poi in gara dimentico quasi tutto e non capisco un caxxo. Al primo giro sulla PS2 provo a sfruttare una pietra per saltare via il ruscelletto, subito dopo il ponte di legno. Ovviamente salto corto e col posteriore atterro sulla pietra tagliente. Spingo fino alla fine della pista e cambio camera d'aria. Rimastoci male, riprovo un'altra volta la PS2, però rimango solo come un cane e quindi non riprovo il salto. Riprovo quindi la PS2 per la terza volta, solo e unicamente per quel passaggio. Al primo tentativo fuck yeah! Avere i compagni di squadra che guardano da confidenza, è risaputo. Per chiudere l'opera, lo riprovo subito dopo.. fuck yeah di nuovo! Contento, balzello anche sul piccolo rigagnolo d'acqua successivo. E  pfffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff .. boh, pizzicato di nuovo. Come e dove non lo capisco: o ho pizzicato comunque sul passaggio precedente ma per un attimo ha resistito oppure ho pizzicato sul rigagnolo. Mboh. Cambio camera - grazie Marco - e arrivo giù.

La notte dormicchio e pure male, ma ormai è abitudine, quindi non ci faccio più di tanto caso. Sarà l'età.

Dopo la colazione dei campioni (due caffè, due biscotti e due briosche) parto per la prima risalita. Trallallà e arrivo con 10 minuti di anticipo. Davanti ho Cruz, il mio nuovo nemico per la stagione 2012.

La discesa va, anche se mi sembra di andare più lento che in prova - lo sento perché alcuni passaggi che saltavo via li salto meno via e atterro più corto, quindi sono più lento. Non fa niente, perché comincio sempre più ad avvicinarmi alla mia nemesi.. poco alla volta, ma mi sto avvicinando. Finché non giungiamo nel tornante quello gigamega, dove devi salire in cima alla sponda e venire giù in nose press. Cioè come fanno i top: io in prova, ieri, mi sono limitato ad alleggerire il posteriore nel tentativo di imitarli. Entro nella curva precedente quel tornante e, in una nuvola di polvere, intravedo Cruz che dice cose tipo "Fanculo, minchia" e cose del genere. Ormai mi sono fermato, lo lascio rialzare e riparte. Fa ancora qualche metro e decide di lasciarmi passare. Un po' di tempo l'ho perso ma fa parte anche questo della gara.

Sulla PS2, la mia preferita, Cruz è deciso a non farmi raggiungere. In effetti ci metto un po' a cominciare a vederlo e lo perdo completamente di vista sulla rampa post-chiesetta, dove scendo a spingere perché a) non ho abbastanza forza nelle gambe - dannazione! - e b) non ho il reggisella telescopico e quindi pedalare alzato è un disastro, dato che mi continua a scappare via il posteriore (pedalo un po' a vuoto). Ormai Cruz l'ho perso, ma fa niente.. passo il ponticello e avvicinandomi al passaggio della doppia foratura penso "Fanculo, me la tento!". E mentre sto saltando penso "Mmmm, sono troppo lento, pompo e punto un po' più a sinistra della pietra fottuta". Sono un po' troppo sbilanciato in avanti, atterro troppo sull'anteriore e per qualche motivo il posteriore mi viene giù pesantemente. E sono effettivamente corto. "Sbam!", mi dice il posteriore. "Nooooooo!", esclamo a voce alta. Ma non sento il pfffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff successivo, quindi mi tranquillizzo. Balzello sul piccolo rigagnolo d'acqua successivo. E pfffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff. Minchia, dejavu! Stavolta però me ne fotto e continuo la mia gara. Solo che pedalare in quelle condizioni è pesantissimo e nei tratti in discesa non lascio troppo andare la bici perché comunque il posteriore mi va continuamente via. Arrivo alla fine della prova decisamente provato.

La risalita della PS3, nonostante i circa 30 minuti di pausa per il Controllo Orario, è un martirio - ho bruciato tutte le mie energie sul quarto finale della PS2, dove ho voluto fare il fico pedalando come un forsennato con una gomma bucata - e mi rendo conto che non sarò in grado di fare una discesa decente - sono completamente non lucido, opaco a dir poco - tantomeno di pedalare sulla più pedalata delle tre prove. Cruz, dopo aver scoperto che, nonostante la foratura, mi abbia dato solo 24" sulla PS2 (a causa anche di una sua caduta, direi), decide di gasarsi esageratamente. Infatti non lo vedo mai. Io, per contro, su ogni tratto pedalato mi siedo e, con rapportino agile, osservo gli alberi. Infatti arrivo al termine della prova a ritmi di nonno.

Nonostante tutto, quindi, mi sento fuck yeah lo stesso, perché ho mandato a puttane una gara nel tentativo di andare oltre le mie capacità, saltando - e io non sono un saltatore - nonostante non fossi sicuro di farcela.

Quindi.. fuck yeah!

sabato 21 gennaio 2012

Calendario gare 2012

aprile
01 - Coggiola (BI) - SE Sprint - 191° su 299 (64/100) - 21'58 (vincitore 16'01)

maggio
27 - Petosino (BG) - DH FCI - 59° su 70 (84/100) - 4'01 (vincitore 3'00)

giugno
10 - Pogno (NO) - SE Pro - 182° su 277 (65/100) - 27'45 (vincitore 18'40)

luglio
01 - San Pellegrino (BG) - DH FCI
08 - Prali (TO) - DH FCI
15 - Madesimo (SO) - SE Sprint

settembre
09 - Fai della Paganella (TN) - DH FCI

Risultato parziale 2012
3 gare = 71/100 (+10 posizioni)


Risultato finale 2011
4 gare = 61/100 (-9 posizioni)
Risultato finale 2010
10 gare = 70/100

sabato 14 gennaio 2012

Bisange: finalmente!

Finalmente, dopo l'impresa dell'anno passato, sono riuscito a rifare il bisange.. in verità un pochino più del bisange ma anche no.

La prima risalita è stata, per la prima metà, tranquilla. C'è stata una pausa abnorme verso metà (qualcosa come 15 minuti), ma ripartiti mi sono attaccato ad un ragazzo di nome Ale che avevo conosciuto due anni fa alla Superenduro di Molini di Triora.. oltre ad andare a mille in discesa, va a mille in salita. Nonostante ciò, sono riuscito a stargli di fianco, recuperando la salita poco ritmata della prima metà.

Si scende in gruppo. Mi piace, andare in gruppo, ma la differenza di ritmo è troppa, tanto da obbligarmi a fermarmi, lasciare scendere TUTTI (tranne il suddetto Ale, che era già andato per i caxxi suoi) e poi ripartire, così da riuscire a mantenere il mio ritmo. Ho sempre preferito stare ultimo proprio per questo: evitare di fare da tappo a quelli più veloci, evitare di essere tappato da quelli meno veloci.

Facciamo il pistino di Milani e poi risaliamo.

Si scende fino a giùgiùgiù, per arrivare a Mondonico. Ma io mi sento ancora in forma, quindi, mentre gli altri - bastardi! - vanno a bersi una birra, io decido di farmi un'altra discesa. Che implica una risalita, ovviamente.

Salgo senza fermarmi e scendo dal solito giro (se non vado errato è il cosiddetto 3-1-2 o qualcosa del genere), anche questa volta senza fermarmi (sono da solo e quindi tiro fino in fondo).

Sono meravigliato dal fatto che sia riuscito a fare tutta la discesa senza fermarmi, ma soprattutto perché, riguardando i dati del gps, risulta che mi sia fatto 1270 metri di dislivello.. cazzo, 1270 metri sono una gara di Superenduro!

Fuck yeah!

lunedì 4 aprile 2011

Gara SE: Pogno 2011

Finita in tempo!

Ma cominciamo con un piccolo video del sottoscritto, girato da Aadm col suo iPhone.





Beh, ovviamente puntavo a fare un buon risultato (secondo i miei parametri), ma avevo anche un risultato aggiuntivo, ovvero quello di finire la gara nei tempi giusti dato che, l'anno scorso, avevo sforato di circa 25'.

Delle prove ho poco da dire: 2 volte la PS1/3 e 2 volte la PS2.. forse la PS2 avrei dovuto provarla un altro paio di volte per capire meglio alcune cosette, ma in verità non credo sarebbe cambiato granché. La PS1/3 è proprio quel genere di pista che mi da difficoltà - velocissima e ricca di curve - mentre sulla PS2, un po' meno veloce, un po' più tecnica e più da interpretare, mi sento a mio agio.

La novità rispetto all'anno scorso è il Prologo di sabato pomeriggio: 30 secondi di pedalata, un po' piatta e un po' in salita, con discesa dalle scale e curva a ridosso di alcune colonne. Praticamente una prova che dice poco sulle reali capacità dei ciclisti, dato che, con 32.33, finisco 87°.

Foto di Franca (labicicletteria.net)Trasferimento 1
Vado su tranquillo, senza fatica: è un trasferimento lunghissimo, ma la pendenza, se non nei tornanti finali, non è mai esagerata. Poi incontro anche un ragazzo col quale chiacchiero di mx e varie, dato che viene da quell'ambiente. Nel tratto finale, per qualche fottutissimo arcano motivo, foro la camera d'aria (finalmente, dirò, perché era l'ultima con la valvolina sottile, che non sopporto più). Sto bucando troppo spesso con questa cazzo di ruota posteriore (la ruota che uso per pedalare e fare le gare di Superenduro) quindi sono sicuro che da qualche parte c'è qualcosa che non va bene. Controllerò bene che non ci siano schegge o simili all'interno del cerchio. Nonostante il tempo che perdo per cambiare la camera d'aria, arrivo su con qualche minuto di anticipo.

PS1
Sapendo che ho ancora due risalite e due discese da fare, scendo senza spingere troppo. Ovviamente mi aiuta il fatto che, da non amante della velocità (ho proprio scelto lo sport giusto, ma mi consolo dicendomi che ci vuole tempo, perché mi ci abitui), non riesco mai a mollare i freni più di tanto. Per contro faccio bene o male quello che penso di poter fare, finché non arrivo ai tornantini finali: esco dalla curva a sinistra, il terreno è leggermente cedevole e scivoloso, io immancabilmente (che nervi, cazzo!) freno troppo con l'anteriore, che quindi mi scivola via e mi fa rotolare a terra. Risalgo correndo, rialzo la bici e ricomincio a scendere, perdendo qualcosa come 10". Chiudo la gara 158° con 7'12.54.

Trasferimento 2
E' quello più pesante, perché con pendenze importanti, ma fortunatamente i tempi sono umani. Un po' (pochissimo, a dire il vero) in sella, un po' (tantissimo, a dire il vero) spingendo a mano, arrivo con 15' di anticipo.

PS2
Questa discesa mi piace alquanto. Il suo problema è che ha svariati punti in salita - primo fra tutti la partenza stessa - e bisogna pedalare abbestia. Io ovviamente sono preoccupato e imparanoiato per il resto della gara, ma a differenza dell'anno scorso, decido di non scendere a spingere a mano.
Parto pedalando né forte né piano ma ovviamente sento la fatica e la mia pedalata non è gran cosa. Entro nel canyon e ovviamente sbaglio del tutto la curva verso destra in contropendenza in salita. Evvìa, ci aggiunga un etto di prosciutto, su. Scendo dalla bici, spingo a mano per un paio di metri e mi ributto sulla sella, per spingere sui pedali.
La discesa scorre bene, ovviamente raggiungo ritmi da miononno nei pezzi in salita, ma comunque li faccio tutti in sella.
Sbaglio notevolmente giusto verso la fine, dove mi dimentico di un gobbone da aggirare e ci vado completamente sopra, fermandomi del tutto. Poca roba, comunque.
I miei 7'34.09 mi posizionano 120°, a conferma che la pista mi è più congeniale rispetto alla PS1/3.

Trasferimento 3
La morte. Un po' più lungo del primo ma per la maggior parte lo stesso, sale sale e non finisce mai. Arrivo fino agli ultimi tornanti e lì mi arrendo, prendendomi una bustina di gel energetico che fa il suo effetto. Ovviamente scendo dalla bici e spingo, ma abbastanza velocemente (rimango sempre vicino ad altri concorrenti che stanno salendo pedalando), così riesco ad arrivare con 8 minuti di anticipo. Giusto il tempo di prepararmi e partire. Ma perlomeno non sono arrivato in ritardo. Ringrazio sentitamente gli organizzatori per avermi

PS3
Mi sento ancora lucido in discesa. Certo, ormai non mi importa più il tempo ma mi importa terminare la gara senza vomitare sangue e, soprattutto, senza volare di nuovo nei tornantini. Fortunatamente non c'è tantissimo da pedalare se non nel pezzo finale, dove comunque procedo a ritmi blandissimi.
Con mia enorme meraviglia, a fine prova, scopro che l'ho chiusa in 153esima posizione ma in termini di tempo ci ho impiegato 7'17.35, ovvero 5" più lento della PS1 e pure senza cadere! La stanchezza, quindi, in verità ha avuto il sopravvento e per quanto pensassi di andare bene, stavo sicuramente andando più lento.

Finisco la gara 140° su 262, che normalizzato a 100 diventa 53° su 100. In linea con San Bartolomeo (52° su 100), confermandomi perciò che dovrei essere migliorato rispetto all'anno passato. Oltretutto finalmente ho potuto fare una gara sulle stesse piste sulle quali ho fatto una gara l'anno precedente, ottenendo quindi informazioni decisamente più concrete di "ho guardato la helmet cam e vado meglio!".

PS1: 7'12.54 - nel 2010 in 8'13.46 - migliorato di 1'01" (anche se credo quest'anno fosse più corta)
PS2: 7'34.09 - nel 2010 in 8'12.34 - migliorato di 0'38" (niente di che)

Il miglioramento c'è stato, ma non così eclatante come mi sarei aspettato.

Umpf.

martedì 8 marzo 2011

Gara SE: San Bartolomeo 2011

Si riapre la stagione di gare, con la prima Superenduro Sprint a San Bartolomeo.

Esattamente un anno fa questa è stata la mia prima gara.

Non mi dilungherò troppo perché, col passare del tempo - come sempre - la mia voglia di scrivere è scemata e, a quanto pare, questo è l'andazzo per quest'anno.

Day 1: prove
Giorno di prove furgonate insieme a Aadm e Bisso. Quattro volte la PS2, una volta e mezza la PS1 e una volta la PS2. Sì, ovviamente mi sono voluto concentrare di più sulla PS2, che è quella che preferisco.
Sulla PS1 rischio qualcosina facendo il salto nel blu: penso di ricordarmelo e quindi lo prendo senza nemmeno guardarlo.. quindi appena spicco il volo mi rendo conto che sto puntando l'esterno della pista, mi spavento e scombino un po' ma rimango comunque in sella.
Alla terza prova sulla PS2 vado troppo lento per chiudere il doppio all'inizio e troppo veloce per atterrare prima del landing, quindi, in volo, mi sposto tutto indietro cercando di non impuntare perché è più che chiaro che atterrerò ESATTAMENTE sulla gobbetta. Il risultato è che appena tocco terra perdo completamente il controllo dell'anteriore e la bici mi sbalza sul lato della pista, tra le piante. Raddrizzo il manubrio e riparto. Nota per me stesso: i salti li devi fare alla giusta velocità o non farli.. se poi li vuoi fare, tieni il peso centrale o addirittura avanzato.. l'importante è non atterrare col peso tutto indietro che succedono casini.
Nei due punti più impegnativi non riesco a passare con la giusta fiducia e mi porterò dietro questa insicurezza anche in gara.
Ancora vengono alla luce i miei problemi nelle curve,

Day 2: gara
Mi sveglio stanco, molto stanco; come quando mi sveglio dopo una serata passata a sbevazzare. Sono sfiancato e mi sento poco lucido, quindi mi bevo due caffè e spero mi aiutino.
Parte la gara.
Il trasferimento è tranquillo e arrivo con 20' di anticipo (sono stati bravi, gli organizzatori).
Mi preparo con calma e poi si parte, con la PS1 in salita per il primo tratto. Sono un po' esagitato - ma non nervoso - e quindi ovviamente sbaglio cinquemila cose nella prima parte: mi dimentico del ripido iniziale; sbatto troppo pesantemente sul primo wallride; prendo di nuovo il salto nel blu troppo largo e stavolta mi avvicino tanto al bordo pista, tanto che devo frenare violentemente. Poi però punto dritto verso il wallride e da lì alla fine mi riprendo.
Sorpasso colui che precede chi mi precede e finisco la prova in 3'01.95 (173° su 347, ovvero 50° su 100)
Il secondo trasferimento è un po' su asfalto e dopo su sterrato. Mi rendo conto che i tempi sono larghi, quindi mi permetto di risalire tranquillissimo. Finché non mi accorgo d'aver bucato. Durante il trasferimento. Eh sì, perché mi sono messo a fare zigzag pesantemente schiacciando la bici, finché non mi parte il posteriore. Non ci faccio caso, anzi, mi gaso, perché sono riuscito a fare un cuttie senza nemmeno volerlo fare sul serio. Eppoi quando sento flopflop e capisco d'aver bucato mi gaso meno. Cambio al volo e risalgo, però timoroso di non arrivare in tempo pedalo forte e mi stanco un po'.
La seconda prova va bene in generale. Anche qua, a un certo punto, non mi ricordo più dove sono (diciamo che la stanchezza che ho percepito al mattino è decisamente presente e la lucidità è giusto al limite) finché non mi ritrovo sulla parte impegnativa 1: arrivo troppo veloce, freno troppo col posteriore che mi scivola via e quindi mi devo quasi fermare per impostare i due gradoni. Arrivo alla seconda parte impegnativa e, con zero fiducia, arrivo quasi a fermarmi, per poi buttare giù il piede e farlo tutto totalmente scomposto. Fa niente.
Anche qua, durante la discesa, raggiungo colui che precede chi mi precede. Finisco in 7'20.15 (156° su 338, ovvero 46° su 100)
Il terzo trasferimento lo faccio tipo al rallentatore, perché ho avuto sentore di crampi al termine della PS2 e non voglio rischiare di dovermi fermare durante la PS3, che è strapedalata.
Sulla PS3, infatti, arrivo a mettere la coroncina da 24 sui tratti in salita e a sedermi, perché proprio non voglio spingere in alcun modo. Ciò si traduce in un non raggiungere chi precede chi mi precede e nell'essere quasi raggiunto da quello che mi segue. Insomma, una prova penosa. Il tempo conferma con un 6'19.71 (217° su 334, ovvero 64° su 100).

Chiudo la gara in 16'41.82, 174° su 333.. un risultato pessimo, devo, dire: con la solita normalizzazione a 100 sono 52°. L'anno passato, sempre a San Bartolomeo, sono arrivato 60° su 100 ma ho anche interrotto - e pure a lungo - la PS3 a causa dei crampi.

Guardando la helmet cam delle prove dello scorso anno sull'unico punto della PS2 che è stato uguale anche quest'anno, ho potuto appurare che nel giro di 1'30" ho lasciato indietro il me stesso dell'anno scorso di circa 10". Sono migliorato, quindi, su questo non ci piove, ma anche tutto il resto del mondo è migliorato.

Staremo a vedere a Cartosio.

lunedì 10 gennaio 2011

Calendario gare 2011

marzo
05/06 - San Bartolomeo al Mare (IM) - SE Sprint - 174° su 333 (52/100) - 16'41" (vincitore: 12'37")

aprile
02/03 - Pogno (NO) - SE Sprint - 140° su 262 (53/100) - 22'36" (vincitore: 17'10")

maggio
28/29 - Caldirola (AL) - DH FCI - 190° su 259 (73/100) - 3'47" (vincitore: 2'58")

settembre
11 - Madesimo (SO) - DH Amatoriale - 37° su 55 (67/100) - 4'08" (vincitore: 3'34")

Risultato finale 2011
4 gare = 61/100 (-9 posizioni)


Risultato finale 2010
10 gare = 70/100

lunedì 14 giugno 2010

Un po' di vuote statistiche

Questi dati statistici sono abbastanza inutili per una serie di fattori, ma mi piace fare questo genere di cose, quindi le faccio, punto.

I tempi si accorciano e io mi avvicino sempre più a metà classifica (mio obiettivo in questa stagione di gare è riuscire a finire a metà classifica). Non conto Pogno perché i 9' di penalità hanno falsato i risultati.

07/08 San Bartolomeo al Mare (IM) – SE Sprint - 130° su 214 (60/100) - 8'52" dal vincitore
17/18 – Sestri Levante (SV) – SE Pro - 169° su 263 (63/100) - 7'04" dal vincitore
15/16 – Molini di Triora (IM) – SE Sprint - 82° su 129 (63/100) - 6'33" dal vincitore
12/13 – Cartosio (AL) – SE Sprint - 69° su 120 (57/100) - 5'38" dal vincitore

Metà classifica, sto arrivando!

Mi restano Torbole e Sestri Levante.. ce la devo fare!

Gara SE: Cartosio

La fatica.. no, dico, la fatica che ho sentito al termine di questa gara? Tipo sguardo ebete fisso nel vuoto; difficoltà a camminare; ricerca perenne di un posto dove appoggiare il culo e riposare.

Sabato le prove vanno così e cosà: provando un paio di volte la 3 e la 4, non mi sento a mio agio, con tutto quel pedalare,  in particolare però mi sento intimorito dal terreno, asciutto e polveroso e sgrr sgrr che la ruota mi va via in tutte le curve. Eh, la tecnica.. e la fiducia nel mezzo.. CAZZO! LA TECNICA E LA FIDUCIA NEL MEZZO!!! No, non ci sono. Proverò magari in Oggetti Smarriti, chissà che non ne abbiano persa un po' i vari Bruno o Rodolico o Sottocornola o Valfré e che non possa impossessarmene io.

La PS1 la provo solo una volta perché c'è il trasferimento verso la PS2 che è da fare a piedi e sinceramente il giorno prima della gara voglio fare il meno possibile. E questo approccio lo pagherò caro in gara. Ma ne parlerò dopo.

La PS che più mi piace è la 2. Non so bene perché.. forse perché è l'unica nella quale c'è un breve tratto tra pietre da saltellare via che mi gasa? Oltretutto ci sono due megastrapponi in salita e io non sono un grande fan di queste cose.. boh!

Al termine delle prove, il mio errore più madornale: bevo due birre medie. Non una, due. E ormai è risaputo che a me l'alcol faccia male malissimo.

Il giorno di gara e mi sveglio stanco e storditissimo, come solo mi sento quando bevo due birre la sera prima, eppure.. no, eppure niente, io le due birre le ho bevute. E ho pure dormito malissimo la notte. Tipo che fino alle 5 di mattina era tutto un continuare a svegliarsi, spostarsi sul materassino e chi più ne ha più ne metta.

Si fa sempre più strada nella mia mente l'idea di cominciare la gara e farla così come viene, a caso. La frase che mi ripeto più spesso è "Ecco la gara in cui mi ritirerò per la prima volta".

Si comincia

Trasferimento 1
La risalita verso la PS1 è peso: la prima parte con passaggio in parte alle fogne profumate di rosa di montagna e tra i campi coltivati è piacevole, poi però si torna alla realtà e comincia la salita. Qualche centinaio di metri e scendo subito dalla bici a spingere a mano, perché non ce la posso fare. Mi consola che qualche centinaio di metri dopo scendono tutti perché il pezzo è effettivamente esagerato per noi umani. Dopo immani fatiche con contorno di sudore che tipo sembra mi sia fatto una doccia arriviamo in un punto in cui si pedalicchia e si va pure in discesa. Fico. Ma già lì mi rendo conto che oggi faccio proprio cagare: fatico a controllare la bici, è lei che mi porta dove vuole e io lì dietro a cercare di non cadere. Esatto, non sto guidando, sono in modalità damage control. Che schifo.

PS1
Si parte per la PS1. E dopo 3 secondi mi rendo conto che non so nemmeno dove mi trovi: scendo più a vista del solito, non mi ricordo assolutamente NULLA di questa discesa e quindi vado totalmente a caso, sbagliando a ripetizione. Oltretutto la sensazione che ho avuto nel tratto in discesa sul primo trasferimento mi conferma che non ho alcuna capacità di controllo nei confronti della bici e che sono totalmente, schifosamente passivo. Damage control. Staminchia control. Fanculo. Passo di fianco a Giulio (Valfré) che mi incita e mi vergogno un po' della velocità infima con la quale gli passo vicino, lui che è così abituato alle alte velocità. Vabbè. La prova finisce.

Trasferimento 2
Nel bosco, lo faccio praticamente tutto a spinta se non per qualche tratto qua e là. Per fortuna il sole decide di riposare il settimo giorno, andando a farsi un giro su Marte, quindi non ci picchia sulla testa troppo pesantemente. Acqua, acqua e acqua da bere prima della PS. Fantastico.

PS2
Yeah, sono gasato, questa è la prova che mi piace di più. Mi gaso a cannone, due pedalate e.. per terra. Già, per qualche motivo la bici mi scivola via sotto e finisco sdraiato. Raccolgo e riparto, mentre dietro Porfi mi sbeffeggia "Eh, è l'emozione".
Dato che devo recuperare un po' di tempo; dato che sono comunque in una gara; dato che questa PS mi piace, mi lascio parecchio andare. Così parecchio che faccio un paio di errori che quasi mi fanno cadere: all'inizio di una gigadiscesa lunga lunga rischio il cappotto perché boh, non lo so, quindi poi affronto la discesa a cannone tipo che a un certo punto dico tra me e me "Minchia, non riesco più a fermarmi!".. per fortuna al termine c'è una piccola salitina di qualche metro che mi fa rallentare; la seconda vengo proprio sbalzato al di sopra della bici, finendo con tutto il corpo sul lato destro e rimanendo quindi con solo il piede destro sul pedale a mo' di monopattino.. riesco comunque a rallentare quel che basta per lanciare di nuovo il corpo sopra la bici e riprendere la mia discesa.
Arrivo al ripido finale, che faccio tipo con le ruote bloccate che vanno dappertutto perché subito dopo c'è una compressione che ti butta in cielo e non ho la confidenza per farlo a cannone, poi pedalo per l'ultimo tratto e, dopo aver visto Leoluca (Scurria) farlo, anche io voglio saltare via quella specie di buco finale con uno stilosissimo bunny hop. Purtroppo la mia tecnica è solo decente a velocità infime e su asfalto per salire sui marciapiedi, quindi viene fuori una schifezza e prendo dentro col posteriore. Pazienza, almeno ci ho provato. Non ho ancora controllato se anche la ruota dice "Pazienza" o se mi manda affanculo, tutta storta.

Trasferimento 3
Quello che, a detta di tutti, è il più pesante. Però non c'è sole e c'è anzi una brezza fresca che rinvigorisce. Evviva. Dopo un po', a metà circa, c'è addirittura un punto di ristoro con acqua. Gluglu e via. Al punto di ristoro vero e proprio si trova un ricchissimo menù, del quale apprezzo in particolare le fette di arancia, che divoro una dietro l'altra e che mi bagnano dolcemente la gola secca. Un sorso di acqua, un pezzo di banana e un bicchiere di coca cola poi completano il tutto. Sono pronto per la PS3.

PS3
La più pedalata e spaccagambe. Niente di particolare da dire, se non che tutti i rilanci in salita li faccio a mezzokmallora e in un paio sono pure sceso a spingere camminando. No, dico, camminando, nemmeno correndo. Uno schifo.

Trasferimento 4
Abbastanza breve, anche se non facilissimo a causa dell'accumulo di fatica. Di nuovo al ristoro faccio il pieno di arancia. Fantastica.

PS4
Va tutto bene. Per assurdo mi sono un po' ripreso e soprattutto mi sento rilassato (attenzione, ho detto rilassato, non deconcentrato). All'ultimo strappo in leggera salita, però, ho come un sentore di crampo alla coscia destra, perciò scendo e spingo a mano. Peccato perché il passaggio successivo sarebbe stato da prendere bello veloce, saltando via le pietrone. Ancora un pezzo e arrivo al guado: scendo dalla bici, metto la bici in spalla e via, dentro al fiume - un po' puzzolente, devo dire - per arrivare alla fine della prova.

Trasferimento finale
Purtroppo non mi rendo conto del tempo che passa e mi fermo lì a chiacchierare un po' con della gente, finché Giulio non mi dice "Ehi, guarda che se non vai all'arrivo sei in ritardo!" e io, guardando la tabella, mi rendo conto che cazzo, è vero, ho solo 4 minuti per arrivarci. Cazzo. Salto in sella e via, verso il traguardo. Arrivo con due minuti di ritardo. Peccato. Uffa. Minchia. Fanculo. Vabbè, pazienza [aggiornamento: alla fine, in verità, non hanno dato penalità a nessuno, quindi il mio tempo finale non include i due minuti di ritardo].

Al termine della gara sono definitivamente devastato e stradistrutto. Però sono riuscito a portarla a termine e ciò è semplicemente meraviglioso, soprattutto perché ero totalmente convinto che non sarei riuscito a finirla.

Ho imparato una grandissima lezione, questo weekend: devo ASSOLUTAMENTE stare lontano dall'alcol il giorno prima di una gara. Basta!

PS1: 74° su 124 con 3'36.0
PS2: 54° su 122 con 5'39.4 (sotto la prima metà classifica!!!!!!!!! 44/100!!!!!)
PS3: 80° su 122 con 5'21.4
PS4: 76° su 120 con 7'40.0

Totale: 69° su 120 con 22'17.2

Con le solite proporzioni, ho finito 57° su 100. Non male, decisamente un netto miglioramento, visto e considerato lo stato con cui ho affrontato questa gara. Mi sono nettamente avvicinato a metà classifica.

Soddisfatto, devo dire.

Saluti a tutti, belli e brutti.

venerdì 30 aprile 2010

Calendario gare 2010

marzo
07/08 - San Bartolomeo al Mare (IM) - SE Sprint - 130° su 214 (60/100) - 21'04" (vincitore: 14'12")
13/14 - Pieve di Teco (IM) - DH Regionale - 188° su 246 (76/100) - 6'12" (vincitore: 4'27")
27/28 - Pogno (NO) - SE Sprint - 207° su 215 (96/100) - 49'41" (vincitore: 17'46")

aprile
17/18 - Sestri Levante (SV) - SE Pro - 169° su 263 (63/100) - 25'24" (vincitore: 18'20")

maggio
15/16 - Molini di Triora (IM) - SE Sprint - 82° su 129 (63/100) - 23'18" (vincitore: 16'45")

giugno
01/02 - Petosino (BG) - DH Provinciale - 50° su 77 (65/100) - 3'35" (vincitore: 2'44")
12/13 - Cartosio (AL) - SE Sprint - 69° su 120 (57/100) - 22'17" (vincitore: 16'39")

luglio
10/11 - Prali (TO) - DH Top Class - Risultati non pervenuti
24/25 - Sestola (MO) - DH UISP - 66° su 101 (66/100) - 3'06" (vincitore: 2'27")

settembre
04/05 - Commezzadura (TN) - DH Regionale - 87° su 106 (82/100) - 5'25" (vincitore: 3'31")

Risultato finale 2010
10 gare = 70/100

venerdì 23 aprile 2010

Iscrizioni alle prossime gare

Ecco fatto, iscritto alle seguenti gare:

02 maggio - Tamaro - DH
16 maggio - Valle Argentina - Superenduro Sprint
30 maggio - Ala di Stura - Superenduro Sprint

Passo più lungo della gamba? Chissà..

martedì 20 aprile 2010

Rodolico, io e composizione

Un piccolissimo video che mostra lo stesso passaggio sulla PS1 della gara Superenduro a Sestri fatto da Marco Rodolico (sesto in classifica finale) e io (169esimo in classifica finale).

Da notare dov'è passato lui nella curva successiva e dove invece passo io, oltre al fatto che dopo il saltino mi ritrovo con le gambe a mulinello perché ho un rapporto troppo agile.

Ce n'è, da lavorare, ce n'è tanto tanto..



Eppoi composizione da tre scatti di un altro passaggio.


lunedì 19 aprile 2010

Gara SE: Sestri completata!

E quindi ce l'ho fatta: sono riuscito a portare a termine una gara Pro.

A dire il vero, l'impressione che ho avuto è che questa gara fosse strutturata diversamente rispetto a Pogno e, in verità, ho la sensazione che sia stata meno dura, anche se ancora sento i dolori dei crampi che mi hanno colpito proprio a fine gara, sulla pista ciclabile. Forse la differenza principale è che non ho sofferto tanto come in passato sui trasferimenti, ma ho sofferto di più durante le PS, ma dato che le PS sono cronometrate e c'è adrenalina a cannone, alcuni problemi, probabilmente, si fanno sentire solo dopo.

Ah, prima di cominciare, al Prologo sono arrivato 116esimo (a parimerito con un altro ragazzo), con 1'09.6 (per fare un paragone, il primo è arrivato con 57.6). A fine post poi faccio una bella proporzione di tutte le PS tra me e il primo classificato, per divertimento.

Prima del report vi segnalo che in fondo al post c'è il video helmet della prima delle due prove che ho fatto venerdì sulla seconda parte della PS1. La cosa bella di quel percorso è che anche se è tutto a pietre è quasi completamente a vista, quindi si possono lasciare un po' i freni (infatti per essere la prima discesa che faccio, quella nel video, mi meraviglia per come mi sia lasciato andare in alcuni punti dove qualche mese fa avrei avuto problemi, vedi ad esempio questo video qua sulla DH Varigotti).

Si comincia.

Trasferimento 1
Arrivo con un anticipo di circa 15 minuti e ho tutto il tempo di prepararmi. Informo i due che mi seguono di sorpassarmi subito, se possibile, perché il primo tratto è completamente pedalato e sicuramente io andrò pianin pianino, per non bruciarmi subito.

PS1
Parto e pedalo né piano né forte.. insomma, è pur sempre una gara e non una passeggiata, ma comunque non posso spaccarmi subito le gambe. Mi infilo nella parte veloce e convinto di avere dietro una persona normale, penso "Beh, non mi ha raggiunto sul pedalato quindi siamo a posto così". Solo che poco dopo sento un "hop" e quindi bam, via dritto quasi addosso a un albero per lasciarlo passare. Completamente fermato, guardo dietro e riparto. La persona normale, poi scopro, è un certo Neuro (è il suo soprannome), uomo da abbastanza alta classifica che non avendo partecipato a Pogno s'è preso un numero alto. Poco dopo raggiungo invece il ragazzo partito prima di me, ma trovandoci in un punto scomodo, risulta difficile sorpassarlo, quindi rallento e mi accodo per una buona decina di secondi.  Poco dopo ci fanno completamente fermare perché un ragazzo è volato. Così anche il tizio dopo Neuro ci raggiunge ed essendo anch'egli più veloce di me, lascio passare anche lui, perdendo ulteriormente tempo. Ai due salti c'è un bel po' di gente a guardare, perciò il primo lo faccio (come avevo già fatto in prova) e il secondo, che non avevo provato, lo faccio lo stesso. Mi va bene che il secondo in verità sia una sorta di panettone, anche se lo chiudo un po' oltre il landing. L'importante è non averli evitati, perché la gente vuol vedere i salti, anche se sono piccoli come quelli che faccio io.
Con 11'19.3, chiudo la prova in 175esima posizione (su 277).
Giudizio: nonostante la prima parte pedalata - il mio punto debole principale dopo la tecnica in discesa - e il problema dei sorpassi e del tizio caduto (che comunque credo non si sia fatto troppo male), sono riuscito a tenerne dietro un centinaio (tra chi è stato più lento, chi ha avuto problemi qua e là, etc, etc). La sufficienza me la merito.

Controllo Orario
Arrivo al traguardo per il CO, faccio per mettermi su il caschetto XC e non lo trovo più. M'è caduto nella prima parte della PS, porca miseria. Porca miseria perché dovrò ricomprarmene uno, ma soprattutto perché mi dovrò fare il trasferimento col casco integrale. Caldazza e sudorazza, anche perché se non lo tengo in testa mi eliminano dalla gara.

Trasferimento 2
Uguale al primo, stavolta me la prendo con più calma e nella parte sterrata scendo anche a spingere a mano. Arrivo con una decina di minuti in anticipo quindi smangiucchio, sbevacchio e mi preparo.

PS2
Si parte pedalando e si affronta subito un saltarello. La prova è corta, quindi non dovrei farmi raggiungere da Neuro, stavolta. Invece mi sono dimenticato di un supermega strappo in salita, quindi scendo e spingo a mano. Purtroppo proprio in quello strappo ho raggiunto il ragazzo davanti a me perciò sentendo Neuro sopraggiungere, decido di fermarmi completamente a lato - di nuovo - e lo lascio passare. Poi finisco di spingere in su la bici per lo strappo e con un po' di fatica - la pista è stretta - sorpasso il ragazzo.
Arrivo a fine prova, senza però essere stato ripreso dal tizio post-Neuro (un suo amico, oltretutto). Almeno quello.
160esimo (su 268) con 3'25.4. Nella classifica generale sono 167esimo su 268 con un totale di 14'44.7, quindi mantengo la posizione iniziale.
Giudizio: problemi con gli strappi e di sorpassi, ma nonostante tutto va bene così, con circa 100 concorrenti arrivati dopo di me.

Trasferimento 3
Si risale per lo sterrato dopo un breve tratto su asfalto, quindi non è più quella roba superlunga di prima. Ho sentore di crampo al quadricipite destro, quindi scendo dalla bici e stiro un po'. 'sti cazzo di crampi cominciano a venirmi sempre al termine della PS2.. puntuali.. ci dev'essere una qualche connessione. Mi rimetto in sella e salgo, arrivando di nuovo in anticipo, così posso fare un po' di stretching e bere una roba a base di caffeina, perché durante la PS2 mi sono reso conto di non essere molto lucido (certi passaggi li ho fatti completamente a caso).

PS3
Quella con più strappi in salita.. quasi un unico strappo in salita. Ovviamente non mi aspetto di non essere sorpassato. La prima parte è pedalata, procedo praticamente seduto e pedalicchio a mo' di passeggiata domenicale un po' veloce. Poi si entra nella parte in discesa e nel punto più tecnico raggiungo il ragazzo davanti. E sento Neuro dietro. Ma porca miseria, sempre in contemporanea, che cazzo! Accosto in curva e mi fermo l'ennesima volta. Poi scendo a spingere la bici a mano perché è cominciato lo strappo in salita. Sorpasso il tizio (anche lui sceso a spingere a mano) e corricchiando continuo a salire, salire, salire, finché non ridiventa discesa. Anche stavolta sono riuscito a non farmi passare dall'Amico di Neuro.
196esimo su 264 con 4'36.0. Finisco 178esimo nella generale con 19'20.7. Direi più che ovvio, considerato che metà della prova l'ho fatta a spinta.
Giudizio: per niente soddisfatto.. in fondo le gare di SE sono fatte di questi strappi e io sto permettendo loro di influire troppo sulle mie prestazioni. Allenarsi, allenarsi!

Trasferimento 4
Questa volta è una cosa brevissima, giusto da A a B. Scendo e lo faccio praticamente tutto a spinta, finché non arrivo alla partenza della PS4, la mia preferita. Scambio due chiacchiere con Neuro, che mi dice che gareggia dal 2003 e che prima faceva motocross. Impressionante, devo dire.

PS4
La mia prova preferita, con la prima metà da fare bella veloce su 'sti megapietroni dappertutto e la seconda parte invece, purtroppo, da pedalare su sconnesso e quindi un lavoro pesantissimo.
Parto a cannone nel tratto in lieve discesa pedalata, tanto è tutta dritta e le pietre si saltano via. Sensazione bellissima, quella di volare sopra alle pietre. Poi diventa in salitella, ma ormai è l'ultima prova, quindi spingo un po' sui pedali. Finalmente si entra nella parte pietrosa e sono gasatissimo perché mi piace tantissimo. Purtroppo raggiungo il ragazzo davanti e non posso passarlo perché siamo su un ripido in curva, quindi freno e lo faccio piano piano. Appena si riapre la pista vedo una linea esterna, gli grido "passo in alto" e vado. A parte il breve rallentamento, comunque, è stato un sorpasso decente. Continuo a scendere e arrivo nei punti "critici" che già avevo notato durante le prove.. faccio quello che posso e in punto quasi mi fermo perché non me lo ricordo.. un bel pietrone da copiare.. e non me lo ricordo perché in prova ero passato intorno. Vabbè. Copio così come viene, butto giù il piede e via, pedalo. Poco dopo sento "Hop".. ecco Neuro, mi ha ripreso anche stavolta, però un po' più tardi del normale. Stavolta decido di tentare di stargli dietro il più possibile, ma si arriva al tratto pedalatoscassato e comincio a perdere colpi, quindi ciao ciao Neuro.
145esimo su 263 con 6'04.2, quindi il risultato migliore della giornata, come ovviamente mi aspettavo, dato che è il tipo di pista che più mi piace. Guadagno circa 10 posizioni nella classifica generale - e finale - chiudendo 169esimo su 263, con 25'24.
Giudizio: ovviamente soddisfatto, nonostante anche qua la parte pedalata mi abbia penalizzato.

Trasferimento finale
Si torna verso la Partenza per il controllo della punzonatura e la chiusura definitiva della gara. "Ouch".. cazzo, quattro crampi nella parte interna delle coscie, due per lato. Mi fermo. Distendo qua e là, ma se distendo qua, mi fa male là e viceversa, quindi sono fottuto e sto fermo immobile. Un signore si interessa e mi chiede cose e gli rispondo cose.. mi chiede cosa si fa coi crampi, gli dico "Non lo so", chiedo a uno che passa e mi dice "Boh!" anche lui. Allora mi stendo per terra e cerco di stirare, ma non mi è chiaro come stirare la parte interna della coscia, quindi procedo a caso. Arriva un altro concorrente e gli chiedo di tirarmi fino alla Partenza. Mi aggrappo e tra una chiacchiera e l'altra arriviamo al gonfiabile. Passo il controllo della punzonatura. E finalmente..

GARA FINITA!

Ricapitoliamo e facciamo le proporzioni di cui prima.

Prologo
0,6km in 1'09", vincitore in 57" = 1'35" vs 1'55" al km = +20"
116 su 282 = 41 su 100

PS1
4,0km in 10'09", vincitore in 7'20" = 1'50" vs 2'32" al km = +42"
188 su 277 = 67 su 100

PS2
1,2km in 3'25", vincitore in 2'24" = 2'00" vs 2'51" al km = +51"
160 su 268 = 59 su 100

PS3
1,9km in 4'36", vincitore in 3'10" = 1'40" vs 2'25" al km = +45"
196 su 264 = 74 su 100

PS4
2,4km in 6'04", vincitore in 4'27" = 1'41" vs 2'31" al km = +50'
145 su 263 = 55 su 100

La prestazione migliore, quindi, in termini di classifica, l'ho avuta nel Prologo, seguito ovviamente dalla PS4. Rispetto al vincitore delle varie prove sono andato al meglio nel Prologo con la PS1 che segue a ruota.

Un dato più generale, invece, sulla mia posizione in classifica (arrotondata a 100) nel circuito Superenduro:

S.Bartolomeo (Sprint)
60 su 100

Pogno (Sprint)
96 su 100

Sestri Levante (Pro)
63 su 100

Risultato migliore, quindi, rimane S.Bartolomeo, anche se il fatto che sia stata una Sprint possa in un certo senso falsarlo rispetto a Sestri Levante, che è una Pro.

Posso chiudere il post, che mi si sta sciogliendo il cervello.


sabato 17 aprile 2010

Gara SE: Prologo di Sestri

Il prologo è andato.. una prova con tempi intorno al minuto (anche meno per i più bravi) ma io purtroppo ho visto il numero sbagliato e quindi non so quanto ho fatto.

Praticamente la prova si è svolta in un centro abitato, in discesa su ciottolato. Subito dopo la partenza un pezzo da pedalare, dove fino a 3/4 sono riuscito ad avere un buon ritmo, che però poi ho perso nell'ultimo quarto. Poi, dopo un'altra discesa, pianeggiante e a destra sulla spiaggia, dove praticamente mi sono arenato come una balena e dalla quale sono uscito con i bruciori ai muscoli delle gambe. E poi fine. Sì, circa 600 metri, ma la salita iniziale e la spiaggia mi hanno fatto sgobbare.

Domani saprò cos'ho fatto. Ma tanto non so se riuscirò nemmeno a portare a termine la gara, quindi sai che differenza..

venerdì 16 aprile 2010

Gara SE: prove su Sestri asciutta

Sono riuscito a provare almeno due volte tutte le quattro PS qui a Sestri, evitando però come la peste la risalita. Lunghissima, da quel che ho potuto vedere e ovviamente ecco la preoccupazione che si fa puntualmente viva: "Riuscirò a portare a termine 'sta gara?!?!?"

La PS1 è luuuuuuunga, con la prima metà a velocità elevatissime (ho toccato i 42km/h e per me è un nuovo record) e la seconda una meraviglia di pietroni e pietrazze; la PS2 cortissima ma molto guidata; la PS3 una roba di rilanci in salitazza esagerata e una curva in particolare che mi ha dato problemi (sono finito fuori pista e ho rotto una fettuccia, che ho prontamente riparato infilandola nel palettino.. speriamo tenga, ma dubito); la PS4, invece, una meraviglia di pietroni e pietrazze (come la parte finale della PS1), con la prima parte da fare a cannone e la seconda invece un po' meno. Anche qui, un paio di curve che mi sono risultate problematiche (su di una mi sono totalmente fermato).

La piacevole novità è stata riuscire a fare un bel po' di discese con Giulio (Valfré).. beh, dai, "fare" si fa per dire, perché dopo poche centinaia di metri lo perdevo. Lui e Marco (di cui non conosco il cognome), coi quali ho fatto la PS1 la prima volta ma finita poi sulla PS4 perché mi avevano lasciato troppo indietro e io ho tirato dritto a una deviazione. Se la viaggiavano a cannone, devo proprio dire, e pensare che quella che per loro sarà stata una velocità di crociera (o da prova che si voglia dire) molto probabilmente equivale alla mia velocità power. Eh vabbè, stiamo parlando di gente da classifica, non mi potevo aspettare altro.

E' proprio vero, comunque, che cercare di stare dietro a qualcuno che se la viaggia fa aumentare le proprie, di velocità, e soprattutto è interessante vedere le linee che fa chi hai davanti. Purtroppo io mi metto sempre dietro a gente che vedi un po' la gomma posteriore e dopo qualche curva ciao ciao.

Domattina riposo e poi Prologo nel tardo pomeriggio.

Ci sarà da divertirsi.

Ah, da notare l'addensamento di scure nubi sopra il cielo di Sestri.. sarà pioggia?

p.s. stavolta ho fatto qualche video delle PS.. magari poi li posto, se sono carucci..

giovedì 15 aprile 2010

Sperimentando con le gomme

Domani proverò una combinazione di ruote nuova per le gare Superenduro.

Davanti: Geax LoboLoco 2.35 folding Sticky Soft 50sHa
Dietro: Maxxis High Roller 2.35 DH 2-ply 60a

Questo perché le due gomme sulla carta risultano essere più scorrevoli di quelle che uso attualmente (Muddy Mary davanti e DHR dietro), il che mi dovrebbe aiutare nei trasferimenti e nei rilanci.

Ah, ho comprato il Joplin della Crank Brothers: per €120 usato mi sembrava un'ottima offerta, visto e considerato che ha anche il comando remoto. Speriamo che 'sto gingillo tecnologico mi aiuti nei rilanci bastardissimi che mi hanno dato tanti problemi nelle due gare precedenti.