Ieri sera ho rivisto un video che avevo girato tempo fa a MacAskill, dove cercava di fare un bunny hop di un metro. Siccome l'avevo girato in slow-mo, l'ho potuto studiare un po'. E ho capito qual è il movimento corretto per fare bunny hop. Certo, non era la prima volta che lo riguardavo, ma ieri mi sono reso conto di cose che prima non avevo notato.
Stamattina, dopo una decina di minuti di riscaldamento, ho cominciato a fare le mie solite cagate per passare il tempo nel tragitto casa-lavoro e ho cominciato a TENTARE di copiare il movimento fatto da MacAskill. Dato che ero sulla martesana, ho tirato giù la sella per semplificarmi il lavoro.
Un po' ho provato il movimento completo - con risultati appena sufficienti - e un po' ho provato solo il sollevamento dell'anteriore, finché, sfruttando appieno il fatto di avere la sella bassa, mi sono ritrovato praticamente in manual perfetto.
Non ho più tirato su la sella fino in ufficio e ho cominciato a far manual in continuazione. Certo, dire che ho fatto manual è un parolone, soprattutto perché per poter avere un risultato decente ho bisogno di un po' di velocità e nei momenti in cui arrivo nel punto d'equilibrio, andando leggermente più indietro, freno col post per rimanere in equilibrio, ma proprio perché su piatto finisco quasi per fermarmi.
Ho notato che rimango troppo con le gambe tese e quindi nel momento in cui la ruota comincia a scendere in avanti e io dovrei ritirarla su allungando le gambe, mi ritrovo con queste già allungate. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, ho un baricentro troppo alto, mentre dovrei stare col culo più indietro e più in basso.
Per tutti questi motivi, indico il low seat day: una volta alla settimana girerò con la sella bassa, fregandomene della pedalata e concentrandomi solo su manual, bunny hops e quant'altro mi possa venire in mente.
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