martedì 5 ottobre 2010

Il pavé è nemico del ciclista

Il pavé bagnato è nemico del ciclista.

Avevo già avuto una mezza avventura col pavé milanese bagnato quando, a 3km/h, passavo attraverso un cancellino e ho perso la ruota anteriore.

Stamattina voglio fare lo scemodimmerda e comincio a spingere al semaforo, per arrivare alla curva che mi porta sulla strada dell'ufficio. Però stavolta vado decisamente veloce. E ovviamente l'anteriore mi scappa via (forse ho frenato un pochino per rallentare, non ne sono sicuro). Butto giù il piede per salvare il salvabile (in verità d'istinto, ma vabbè) e tengo su la bici, che però mi va in derapata. Super derapata. Praticamente derapa tutto, anche il buco del culo. E ritrovandomi rigirato di 180° a quella velocità l'unica cosa che può succedere è quella di andare per terra.

Il pavé bagnato è nemico del ciclista.

Devo ricordarmelo.

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