Quale posto se non il Tamaro per valutare e decidere i settaggi per la mia guida? Il Tamaro, un posto che mi manda sempre in crisi e che di solito mi lascia con l'amaro in bocca, perché molto impegnativo e difficile (per il sottoscritto).
La prima volta ho provato con:
manubrio a 730;
Muddy Mary da 2.35;
pressione gomme a 2 psi;
compressione forcella a 5 scatti.
Sarà stata la larghezza della ruota o la sua pressione; il fatto che il terreno è fangoso e le pietre scivolose, la temperatura decisamente bassa e una nebbia fittafitta; la larghezza del manubrio, ma sento ogni minima pietra e sullo scassato sono molto insicuro.
La seconda volta ho provato con:
manubrio a 740;
Wicked Will da 2.50;
pressione a 2 psi (per sbaglio);
compressione forcella a 7 scatti.
Le condizioni del terreno però sono quasi perfette - a parte vento a cannone e il terreno un po' ghiacciatino nella parte alta - e quindi la mia discesa è molto, molto più sicura.
Sarebbe da provare a invertire i settaggi e i terreni (a parte il manubrio, che 740 mi sembra la larghezza giusta per me), ma con una Wicked Will al Tamaro fangoso coi sassi sguiscianti non ci voglio tanto andare.
Che casino.
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