Eccola! Mancava da tempo, la paranoia/fissazione del periodo. Anche se, in verità, altro non si tratta che del riciclo/combinazione di residui del passato.
La frenata in curva e i salti.
Procediamo con ordine.
La frenata in curva mi rallenta a cannone oltre a non farmi curvare bene. Ma è un istinto primordiale, di quelli che vuoi combattere con tutto te stesso, che dici "stavolta minchia non freno!" e poi appena la ruota anteriore arriva dentro la curva SBAM, le dita si piazzano sulle leve e tirano. Inconsciamente!
In verità sono quattro fattori messi assieme: 1) arrivo in curva troppo veloce per le mie capacità 2) timore di piegare troppo la bici 3) posizione un po' troppo rigida e 4) frenata in curva. Già, il punto 4 rappresenta il cane che si morde la coda: se non frenassi in curva, la bici mi curverebbe bene, ma siccome freno in curva e non curvo bene, allora freno per tentare di curvare meglio.
Un fuckin' casino.
I salti invece mi fanno cagare in mano. I timori sono due: saltare scomposto a causa della velocità - e dall'insicurezza - e il timore di impuntare. Il primo mi fa frenare prima di drop e cose del genere, quindi non riesco a fare drop sulla lunghezza e, soprattutto, li faccio in modo troppo passivo (tipo "lascia andare giù la bici e via"); il secondo invece mi fa atterrare sui doppi col posteriore anziché con l'anteriore, rendendo quindi il salto una schifezza paurosa.
In verità, però, c'è un terzo problema: quando salto, mi lascio trasportare dalla bici anziché guidarla io, perciò, per esempio, non spingo il manubrio verso il basso per cercare il contatto - e il controllo - al più presto possibile, bensì pompo un minimo la bici, l'anteriore va verso l'alto e io lascio che tutto vada come vada. Praticamente non pompo il posteriore, perciò sono sempre lì con l'anteriore verso il cielo. Questo l'ho notato anche quando salto in città (in quei pochi punti dove si può fare qualcosa che si avvicina un minimo a un salto vero e proprio).
Ecco, ora che l'ho scritto mi sono sfogato.
Ora, dopo lo sfogo, bisogna cominciare a correggere il tiro.
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