
Finalmente, dopo Agnona e Tamaro annullate, sono riuscito a fare la mia seconda gara DH in quel di Petosino, provincia di Bergamo. Una gara provinciale, ma che probabilmente di provinciale ha solo il numero di partecipanti, pari a 80, di cui 77 giunti a fine gara, perché l'organizzazione e l'accoglienza sono davvero ottimi.
Comincia tutto martedì con 6 prove: la prima a marcia indietro e poi piano piano aumentando di velocità fino alle ultime due, con vari appostamenti in compagnia di Andrea Di per osservare un po' qualche linea, inclusa una di Norek che però non ho poi mai provato a imitare - eh, vabbè - e un paio di Bucci.
La pista è un saliscendi continuo nella prima parte del bosco, con curve strette e compressioni, per poi aprirsi nella seconda parte, diventando qualcosa di simile al tipico terreno pietroso ligure, per poi rientrare nel bosco con un'altra serie di curve strette. Ci sono due salti in passerella, che però non mi sento affatto di fare: inizialmente il primo lo copio poi, vedendo la linea di Bucci ("Eh, ho preso una botta alla spalla quindi ho evitato il salto per quel giro", mi ha detto poi quando gli ho chiesto info), lo prendo a sinistra, riuscendo a mantenere quindi una velocità decente - e non il 2km/h della copiatura - mentre il secondo, nonostante non sia questa cosa grossa, lo continuo a copiare. Eh, oh, sono ancora bloccatissimo coi salti.
Dopo una notte mezza insonne nel Doblò, sveglia alle 7.30, colazione e prove del mattino. Purtroppo riesco a farne solo 2, ma anche a farne altre non avrei ottenuto chissà cosa.
Con il numero 86, parto per la mia prima manche: sbaglio qua e là, chiudo con 3'39.37 e mi piazzo 46°. Sono già oltre metà classifica, quindi obiettivo mancato. Tanto c'è la seconda manche e se non ripeto gli errori della prima, posso fare meglio.
La seconda manche va meglio e ottengo il massimo di quello che avrei potuto ottenere. Tiro giù il tempo di circa 4", scendendo a 3'35.56, ma anche altri migliorano il proprio tempo, quindi chiudo 50°. Numero tondo tondo.
Facendo la solita proporzione, ho chiuso 65/100 contro i 73/100 di Pieve: facendo ulteriori proporzioni, se Petosino fosse stata lunga 2.5km (come Pieve), avrei fatto un 5'07" contro i 6'12" di Pieve. A livello teorico, quindi, sono migliorato. A livello pratico invece è tutt'altra cosa (il tipo di pista, la fatica fisica, etc), ma tant'è.
Penso di aver dato il massimo della mia attuale preparazione tecnica, quindi non ho assolutamente nulla da recriminarmi.
Mi spiace solo aver mancato, ancora una volta, l'obiettivo di finire a metà classifica.
Prossimo appuntamento la più impegnativa Pezzeda. Dum da dum.
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