Finalmente, dopo l'impresa dell'anno passato, sono riuscito a rifare il bisange.. in verità un pochino più del bisange ma anche no.
La prima risalita è stata, per la prima metà, tranquilla. C'è stata una pausa abnorme verso metà (qualcosa come 15 minuti), ma ripartiti mi sono attaccato ad un ragazzo di nome Ale che avevo conosciuto due anni fa alla Superenduro di Molini di Triora.. oltre ad andare a mille in discesa, va a mille in salita. Nonostante ciò, sono riuscito a stargli di fianco, recuperando la salita poco ritmata della prima metà.
Si scende in gruppo. Mi piace, andare in gruppo, ma la differenza di ritmo è troppa, tanto da obbligarmi a fermarmi, lasciare scendere TUTTI (tranne il suddetto Ale, che era già andato per i caxxi suoi) e poi ripartire, così da riuscire a mantenere il mio ritmo. Ho sempre preferito stare ultimo proprio per questo: evitare di fare da tappo a quelli più veloci, evitare di essere tappato da quelli meno veloci.
Facciamo il pistino di Milani e poi risaliamo.
Si scende fino a giùgiùgiù, per arrivare a Mondonico. Ma io mi sento ancora in forma, quindi, mentre gli altri - bastardi! - vanno a bersi una birra, io decido di farmi un'altra discesa. Che implica una risalita, ovviamente.
Salgo senza fermarmi e scendo dal solito giro (se non vado errato è il cosiddetto 3-1-2 o qualcosa del genere), anche questa volta senza fermarmi (sono da solo e quindi tiro fino in fondo).
Sono meravigliato dal fatto che sia riuscito a fare tutta la discesa senza fermarmi, ma soprattutto perché, riguardando i dati del gps, risulta che mi sia fatto 1270 metri di dislivello.. cazzo, 1270 metri sono una gara di Superenduro!
Fuck yeah!
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