Alla fine non ho passato in sella solo un weekend e oggi, praticamente all'ultimo momento, mi sono fiondato a Caldirola per la prima (e unica) volta dell'anno.
E' andata così e cosà: ci sono state alcune cose che mi sono piaciute - di come sto in sella - altre un po' meno e altre ancora parecchio meno. Fra tutte in quest'ultima categoria, l'ormai storica "minchia, freno in curva" e "Cazzo, mi scappa via la bici in curva". Certo, nell'arco della giornata (le ultime due discese) ho dato qualche aggiustatina qua e là, ma poi è arrivata l'ora di tornare a casa. Come sempre.
Non mi passeranno mai ma.
Già, ma.
Per la prima volta non me ne fotte un cazzo.
Sono contento che ci sia questo inverno davanti a me, senza gare.
Chissà se ne uscirò rafforzato e più gasato. Perché ho anche imparato che non posso sempre essere in gara con la gente; non devo sempre confrontarmi con gli altri: se prima andavano più di me, oggi andranno ancora più di me, perché come io sono migliorato, anche loro sono migliorati.
Magari non ne uscirò rafforzato, ma gasato sì. E chissà, forse è ora di cambiare il mio approccio.
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